UNA LETTERA MAI SPEDITA

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

UNA LETTERA MAI SPEDITA

 

Mamma adoratissima,

è la prima volta che ti scrivo,

in Riflente ti ricordo nell'infinito

eternare con tanto AMORE...

 

Tu sei non solo la mia Progenie,

Storia d'ieri, d'oggi e di domani,

portata agli altari quotidiani

nella mia carne nel proseguo Eterno...

 

Mamma cara per i figli sei la primaria

insegnante dell'onestà, della laboriosità,

e in te trovo rifugio e comprensione,

e il tuo viso non ha età...

 

 

Vivo a testa alta nell'amare il lavoro,

da non imbrutire nell'affrontare il vivere

con l'esempio Tuo scolpito in Riflente,

migliorando la Società affinché sia Equa...

 

 

Mamma Piera e Papà Luciano

siete in me, io in Voi, quanto la Progenie.

Vi abbraccio con tanto AMORE che non ho dato...

Continuerò sull'insegnamento di non deludere...

 

Vostro figlio lorenzo

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