Ciao Mauro Suttura... 10 Congresso del Partito Radicale...

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

Ciao Mauro Suttura...

Al 10 Congresso Radicale al Pala EUR ROMA, alla mattina ero vestito in bianco, camicia nera e collane portavo capelli e barba lunghi sciolti...

Gli altri giorni portavo dei "cafetani" vistosi, cioè sembravo un diverso che certi ragazzi credendomi un gay s'avvicinavano, anche per offrirmi uno spinello, quando non ho mai fumato né sigarette né altro, pur frequentando ogni tanto manifestazioni "dei figli dei fiori o re nudo" perché i giovani sono il futuro...

Cavallo Pazzo, credeva che gli portassi via il posto, lo rassicurai che ero al di sopra delle parti.

Molti dei presenti invece volevano sentire il mio pensiero e lo avallavano...

Paradossalmente nell'essere me stesso, spicco sempre dal gruppo, come quando facevo teatro a Villa Olmo, regista Malacrida, stagliandomi creavo invidia nel gruppo "Dei sciur de Milan" che lasciai. Il Teatro quando voglio lo faccio nel mio "giardino", tutto gratis, perfino il beveraggio...

Se faccio qualcosa di utile al pubblico non chiedo una lira, da pensare che sarà per quello che nessuno mi vuole?

Il mio motto " se mi vogliono sono a disposizione", altrimenti continuo ad essere me stesso al servizio del vero Sociale che eleva l'uomo a realizzarsi!

Grazie dell'amicizia... lorenzo

 

 

 

Mauro Suttora Università degli studi Trieste – lavora da giornalista alla RCS Rizzoli Corsera-

cavallo pazzo rompeva veramente i coglioni

 

Rispondo

 

Lo so, lo so che Alpignani era un poveraccio e Pannella inizialmente lo usava, poi ha cominciato a rompere non solo Marco per sopravvivere... è la vita di questa società che usa e butta...

Ciao Buon Pomeriggio... lorenzo

 

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