SCRIVI CERCA -CORSERA-

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

foto Paolo di Stefano
di Paolo Di Stefano

Tutto ciò che riguarda il leggere e lo scrivere: libri di cui si parla e libri di cui non si parla ma si dovrebbe parlare, temi, spunti, autori, tendenze, casi, provocazioni, su cui vale la pena di discutere.

Martedì 15 Marzo 2011

La manomissione delle PAROLE - G. CAROFIGLIO (Rizzoli)

La manomissione delle PAROLE - G. CAROFIGLIO (Rizzoli)

- Zagrebelsky:

- L. Wittgenstein: < I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo>.

- Austin: < Una frase, o anche una sola parola, può descrivere, narrare un'azione ed essere l'azione>.

- Assoluzione e dichiarazione di prescrizione sono due cose diverse... Mills non è stato assolto, eppure, a seguito dell'impiego abusivo della parola Assoluzione, la realtà è stata manipolata, falsificata, resa altra. Mills assolto e Berlusconi è innocente.

- T. Morrison: Una lingua morta è la lingua del potere, che nasce da una censura ed essa stessa censura-.

- V. Klemperer: < Bisogna combattere combattere l'impoverimento della lingua, la sciatteria dell'omologazione, la scomparsa delle parole nell'essere artigiani della parola non solo nell'esercizio della lingua...-

- Il Poeta C. Milosz: < Chiunque detenga il potere può controllare il linguaggio, e non solo con le proibizioni della censura, ma cambiando il significato delle parole>.

- Giovanni Sartori in " Democrazia e definizioni", fine anni cinquanta: < Viviamo nell'età della confusione democratica, della 'democrazia confusa': e cioè nell'indefinito... è chiaro che quel nome non significa più nulla...>.

-M. Viroli in "La libertà dei servi": < Se in uno Stato c'è un uomo che è più forte delle leggi non esiste la libertà dei cittadini>-
-Libertà e liberismo non sono sinonimi: mettere insieme i due concetti, confondendoli, significa inquinare le parole e la verità, e per conseguenza gli argomenti del dibattito politico e civile.-

- Martha Nussbaum: < Può sembrare paradossale, ma la parola giustizia non può fare a meno della parola ribellione>. Bisogna sottrarsi al rischio - spesso latente, inconsapevole e dunque più insidioso - di leggere l'insuccesso, la povertà, la sconfitta come sintomi di fallimento morale.-

Il libro è una buona disamina di significative citazioni in cui l'attento lettore si ritrova...

Lorenzo Pontiggia

di Lorenzo Pontiggia


MESSAGGI IN PRIMO PIANO

Ultimi messaggi
  OGGETTO INVIATO DA INVIATO IL
  Accipicchia, qui si legge si scrive ma soprattutto si impara.. francesco musella 15/03/2011 19:15
Risposta scrittori Giulio Lapasini 15/03/2011 19:15
  Dove andremo a finire Oretta D. O. 15/03/2011 19:15
  Il Cigno nero Lorenzo Pontiggia 15/03/2011 19:15
Risposta Nella letteratura siamo concittadini della città universale Paolo Fai 15/03/2011 19:15
  Sulla questione dell'ortografia , dei temi e altro Lettrice di ptovincia 15/03/2011 19:15
Risposta Per il 17 marzo carla buranello 15/03/2011 19:15
Risposta Auge Marco Sostegni 15/03/2011 19:15
Risposta Mastrocola è la moglie di margherita 15/03/2011 19:15
  Il governo dell'Europa Oretta D. O. 15/03/2011 19:15
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post