Lorenzo... sai che ti voglio bene...
Lorenzo... sai che ti voglio bene...
ma non la penso come te...
non dirmi che fra un po' ti fai ... capo indiano...
Da quando la Bibbia non è più il tuo "Pane?"
e il Vangelo? e Gesù?
Cara amica Due ali, vuoi che tradisca l'uomo Gesù?
Non credo che tu lo voglia...
Ognuno è capo di se stesso, se conosce se stesso!
La Riflente che ogni uomo possiede, se usata fa cadere i tabù, che ogni potere inculca all'uomo da renderlo schiavo...
L'ascesi è nell'essere in mezzo agli uomini nella solidarietà.
L'infelicità deriva dalla corsa dei poteri all'accapparramento dei beni di Madre Terra, da lasciare solo briciole al Popolo Sovrano...
Gesù ( se è esistito) insegnava l'AMORE Sociale, non il politichese!
Nella mia esperienza ho conosciuto un solo prete, super meritevole, Don Giuseppe Preatoni dell'opera Divina Provvidenza di Garbagnate Milanese,
che fu mandato ad Albese con Cassano, in Villa Santa Chiara, soprattutto per la salubrità dell'aria...
Scrive: - Per il Parroco di Albese Don Carlo Giussani, non è facile chiedere per la sua Chiesa ( per altri fini è obbligato a farlo!); eppure i buoni Fedeli hanno dato e più daranno.
Essi hanno capito che il Parroco spende bene, che la bontà dei lavori è un tacito, ma efficace appello alla generosità di chi può, specie se illuminata dalla grande idea che nel dare al Signore si ha il pegno di ricevere ancor più largamente...
Don Giuseppe Preatoni.-
( Cronaca Parrocchiale Marzo 1959-3 Albese con Cassano)
Excursus storico
Una sera riportando con la mia macchina Don Giuseppe, fui invitato a cenare con lui, al tavolo, altri "preti", i quali, volevano sapere...
Finito la cena, don Preatoni, mi disse: - Guarda che quelli vogliono sfruttarti...-
Essendo stato scelto tra i sessanta giovani al primo corso formattivo della D.C. Lombarda 1960/1, ci divisero in tre gruppi di 20, e dissero prima di cominciare fatevi delle domande tra di voi per conoscervi.
Ila mia riflessione fu che era giusto conoscersi.
Presi la parola e nell'essere "Soldato di Cristo", subito fui espulso...
Due anni dopo la D.C. di Erba, voleva tesserarmi, rifiutai...
Don Giuseppe che conosceva il "cesto di vipere", m'incoraggiò nell'Opera del D.I.E.- DEMOCRAZIA INTELLETTIVA ELETTIVA...
1963, figlio d'operai, stavo costruendo un capannone, negozio, sposarmi...
I genitori di DON GIUSEPPEin pochi tempo, dipartirono, lui disse: - Lorenzo, voglio darti la parte dell'eredità, perché ai miei fratelli non serve, a mia sorella Suora, la sua parte è già stata girata alla sua Comunità...-
Sorpreso rifiutai!
-Lui di rimando te li presto-
No! Ho la Divina Provvidenza!
Dal 1966, questo prete illuminato
Vive nell'Eternità,
e la Sua immagine
rischiara il mio cammino,
e la Riflente mi fa riconoscere
il buono e il male della Chiesa.
Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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