A Berlusconi: quale buon dio?

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

A Berlusconi: quale buon dio?

 

 Complimenti ai Cittadini che cominciano a scalzare i miracolati della prima Repubblica che si sono presentati per fare una nuova politica e hanno ripristinato il sistema più infausto che si potesse immaginare (Berlusconi è il degno continuatore di Craxi e come sempre gli allievi superano il maestro).

 

E' l'alba per una nuova vera politica di responsabilità sociale!
Il cammino non è facile, ma il fermento vivo non manca, vedi i grillini, i movimenti civici e altri che nasceranno perché la Politica è linfa vitale della famiglia alla grande famiglia Sociale!


In Internet i giovani e no si  confrontano tra di loro e operano scelte più mature nella scelta dei più responsabili, adatti ai compiti che il futuro richiede per il bene comune: UNO per TUTTI e TUTTI per UNO!

 

È bene citare dalle “MEMORIE di ADRIANO” le parole dell'Imperatore di ROMA al nipote: <Io sono Dio>, poi: <Ogni uomo è Dio> e <Anche l'ultimo degli schiavi nell'ultima galleria è Dio!>.

 

Scopro l'acqua calda nel dire che Berlusconi si buttò in politica per i suoi affari che andavano a rotoli.

Tutto va bene però va bene solo a Silvio, non hai giovani senza lavoro, ai capi famiglia che non sanno come tirare avanti, ai disoccupati, ai precari, ai pensionati che non prendono neanche 500 EURO al mese...

 

 I politici che non si sono distinti per ONESTA', CAPACITA' e BUONSENSO, non possono rappresentare la REPUBBLICA ITALIANA e la sua Costituzione nata dal sangue fraterno...
                        
                                  - NIENTE OPPRESSI NIENTE OPPRESSORI! -

grillino lorenzo

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