ZADIG- Il DESTINO - VOLTAIRE - (B.U.R.)

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

ZADIG- Il DESTINO - VOLTAIRE - (B.U.R.)

Parigi 21-11-1694 e il teatro il 30 -05-1778. (Il suo vero nome era Francois-Marie Arouet)

 

Personaggio che usava la Riflente in ogni occasione uscendo vincente dalle situazioni, avversario delle dittature, paladino degli oppressi e lottatore indomabile per l'affermarsi delle libertà umane, irreligioso e nel contempo “ apostolo della tolleranza”.

Ottantaquattro anni, densi, turbinosi, spesi alla creazione di un'opera spaziante in tutti i campi letterari in 97 volumi.

  • -… a questa fantasia tutta capriole, ghiribizzi e sberleffi aderisce stupendamente una prosa magra, vivace, elegante, d'una estrema precisione di scatto e di taglio...

  • Voltaire nei romanzi tocca un'incomparabile e fervida grazia, una perfezione non concessa alle sue opere più ambiziose e sudate, nel leggere minuzie destinate a durare nel tempo. Piero Bianconi -

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Il libro inizia: Ai Tempi del re Moabdar c'era a Babilonia un giovane chiamato Zadig,

fu accusato d'aver rubato un cavallo. - Stelle di giustizia, abissi di scienza, specchi di verità, voi avete il peso del piombo, la durezza del ferro, lo splendore del diamante e molta affinità con l'oro! Siccome m'è concesso di parlare al cospetto di questo augusto consesso...-

 

Salomone al suo confronto sembra un allievo... Oggi, è un dovere recuperare Voltaire!

 

Lorenzo Pontiggia

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