SALVATORE QUASIMODO, lessi un libro e non fui rapito dalle Muse...
-Dal Forum - CORSERA - Leggere e scrivere-
SALVATORE QUASIMODO, lessi un libro e non fui rapito dalle Muse...
”ED E’ SUBITO SERA”
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
-Con una fronda di mirto giocava
ed una fresca rosa:
e la sua chioma
le ombrava lieve e gli omeri e le spalle-
Pensai ad Ungaretti:
-MATTINO
M'illumino d'immenso...-
Scritta sul bossolo usato in trincea per mancanza di carta.
Paolo Fai: -il tradurre diviene così un momento essenziale del poetare-
In sincerità la poesia di Quasimodo salvo qualche eccezione è chiusa nel suo mondo e non va negli infiniti spazi poetici aperti a tutti!
Lorenzo Pontiggia