Romanzo di una strage è un film vero che mette a nudo la politica di quel periodo,
Romanzo di una strage è un film vero che mette a nudo la politica di quel periodo, quando, dopo il boom economico (miracolo Italiano) dei primi anni sessanta, la classe non solo politica voleva stazionarsi ai posti di comando, come sta succedendo ora 2012. Oltre al nascere dei sessantottini, erano presenti nello scenario politico di protesta anche gli anarchici, i quali si contrappongono ai movimenti di estrema Destra, foraggiati dal potere dei “Revanscisti”.
Presidente della Repubblica Italiana è uno scialbo Saragat che i poteri forti potevano girare come volevano...
Nel 1968, cade il Governo Aldo Moro, subentra il Governo Mariano Rumor, destra DC, Emilio Colombo (Tesoro), Franco Restivo (Interni), e Ministro degli Esteri è Aldo Moro, di cui,nel film, il regista M.T. Giordana dà una rappresentazione non del tutto corrispondente alla personalità dello Statista.
Il film mette a nudo la realtà di quel periodo confuso, pericoloso, in cui furbi e furbetti fanno pagare il conto agli innocenti e alla Società.
Dal film si staglia la stima tra l'anarchico Pinelli che aspira a una Anarchia matura e la bella figura del servitore della Democrazia, il Commissario Luigi Calabresi, i quali vengono eliminati dalla stessa matrice che guarda in faccia solo al Potere spianando la strada a morti innocenti: in nome della RAGION di STATO!
Un film da portare subito in TV, nelle scuole, affinché i martiri non siano vissuti invano...
Un film che ha suscitato l'applauso spontaneo di molti spettatori.
Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory