Preghiera di una geisha

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

- Preghiera di una geisha


 Sono il tuo respiro
gelido e caldo,
marmo sul ventre
di frusta e sangue,
capelli di vento,
di questa tensione vivo,
stimolo a vita migliore
che possa esserci.
 
I pensieri non riusciamo
a legarli, afferrarli,
nè tacciono mai,
struggente è morire di versi,
lasciarsi affogare
coincide con il percepire
l'essenza,
essere carnefici di sè stessi.
 
Sporgo le labbra
e scivola il liquido
dal bicchiere
lungo il mento,
è freddo ma accende,
bevo ancora
alzo il gomito,
le gambe sono aperte
come hai detto di tenerle. -

 

***


Essendo in officina ed avendo già scritto sulla geisha...:

 

Vivo da geisha

 

Son stimolo
e frusta
di duolo e baci
in un continuo
rinascere  e morire
in versi d'amore,
che le labbra fibrillano
al tuo suono,
al freddo che scalda
e mi apro...

----------------
La Geisha


Solerte amante

di festose coccole

che fa dire a Catullo:

- Meglio far invidia...-


La Geisha


Raggi di sole

in ogni occasione

da sentirti Poseidone...


La Geisha

Tonifica spirito e corpo

sublimandosi nel reciproco

rispetto all'infinito mondo...


La Geisha

Sussurra parole

di fiori di pesco

essenza d'AMORE…

 

 

Ciao e grazie...
lorenzo

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