"Nella "bagarre" mediatica che si sta sollevando contro Saviano e il suo
"Nella "bagarre" mediatica che si sta sollevando contro Saviano e il suo
programma televisivo di successo stanno venendo allo scoperto gli
intellettuali "servi" e i politicici collusi o inclini ad accettare, per
tornaconto personale, i giochi di potere delle mafie e delle varie caste.
I primi con l'obiettivo di intorbidire le acque e ricacciare lettori e
spettatori nell'ignoranza funzionale al sistema (reazioni giornalistiche
della mafia e dei poteri forti già note e consolidate); i secondi con
l'obiettivo di intimidire con denuncie e cose simili.
Film già visti...
Il pubblico ritenuto "becero" sta dimostrando di possedere a livello
intuitivo gli elementi di "verità".
Ha necessità di buoni maestri per portarli ai livelli di consapevolezza.
Saviano prima di tutto è un "ottimo maestro" che sfugge di mano anche a
coloro che ritengono di poterlo utilizzare nelle lotte tra "pescicani" a
danno del cosidetto "popolo".
IVANA RACCIS "