Nel 18 anno di Tangentopoli

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

Nel 18 anno di Tangentopoli

 

Da quando i politicanti hanno recuperato il dio Craxi, nessuno di loro parla né del “Nodo Natali”, né del dio che lo progettò, da creare lo sballo del debito pubblico ( il suo amico “preferito”, allievo che ha superato il il maestro,oggi, più forbito in comunicazione, eccelso demagogo, imperterrito, continua a suonar la grancassa del debito pubblico che si accollano gli Italiani).

Alcuni dei che lo circondavano dovettero suicidarsi per salvare il dio delle tangenti, che forniva fondi anche ai piccoli partiti correi del malaffare, che ricevevano le mance dettate dal padrone, ma quando nel transatlantico per salvarsi chiamò in causa i servi, fu deluso.

Il dio cadde dall'Olimpo come un ladro di polli, abbandonando in acque sporche e “senza soldi” il suo relitto, “vanto” del Novecento Italiano!

 

Oggi, Fini che riceveva allora le mance per il partito, dice che quelli d'oggi son ladri di polli, che non rubano per i partiti...

Tutto ciò succedeva dopo la morte “misteriosa” di Aldo Moro e Vittorio Bachelet...

 

Morale:

Moro ha vissuto l'inferno...

Craxi ha vissuto in paradiso e viene santificato...

 

Lorenzo Pontiggia

il Poeta marylory

 

 

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