NARCISO E BOCCADORO - HERMANN HESSE

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

NARCISO E BOCCADORO - HERMANN HESSE   

               

Nel convento di Mariabronn.
L'abate Daniele e il giovane Narciso primeggiavano per doti particolari, contro ogni tradizioni...


- < Narciso >, gli disse un giorno l'abate, < devo dichiararmi colpevole di un giudizio severo a tuo riguardo...>.
< … Il mio desiderio non mira a cariche. Mi verranno imposte. La particolarità è di possedere un'intuizione dell'indole e della vocazione degli uomini... Questa proprietà mi costringe a servire gli altri, dominandoli...>.

 

< Sono Boccadoro >, disse, < Il nuovo scolaro.> … e si sentì subito benvenuto in quella cerchia.
Narciso s'interessava vivamente nell'aver riconosciuto l'indole e la sorte.
Boccadoro ammirava il bel maestro dall'intelligenza superiore...
< Ma non mi capisci ?> gemette Boccadoro.
< Certo ti capisco. Tu senti nella donna, nel sesso, la quintessenza di ciò che chiami “mondo” e “peccato”...
< Ecco, proprio così sento.>
< Vedi che ti capisco. E non hai tutti i torti: la storia di Eva e del serpente...>.
< Ti dico: la nostra amicizia non ha altro scopo... che quello di mostrarti come tu sia completamente dissimile da me!> -

 

- A Boccadoro la vita lo fissava piena di mistero, mondo tenebroso e imperscrutabile, selva aspra e spinosa, irta di fantastici pericoli...
Narciso: < Amico mio, se anche domani tu dessi fuoco a tutto il nostro convento o proclamassi nel mondo qualche pazza dottrina eterodossa, io non mi pentirei neppure un momento di averti aiutato a trovare quella via.>.-

 

Chi usa la libertà in RIFLENTE=Riflessione-mente, vive in Libertà e sa di essere Eterno!

 

Narciso < Oh Boccadoro,  benedetta quest'ora... >.
< Ma è ora che vada per rimanere Eternamente in  ESSA...> disse Boccadoro...

 

Un romanzo bello, bello, da leggere a 360°, ringraziando Hermann Hesse...

 

Lorenzo Pontiggia
il Poeta marylory

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