La sequoia

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

C'erano una volta le foreste di sequoie giganti. Alberi millenari, alti come il cielo, che si nutrivano di fuoco. Anche quando una sequoia cadeva al suolo la sua vita continuava attraverso generazioni di uomini. Si propagava nel terreno attraverso i rami. Nella valle arrivò la civiltà, la conoscenza, l'economia dell'accumulo, gli europei. Gli indigeni vennero imprigionati per la violazione di leggi che non conoscevano. L'unica che osservavano era quella di un'anima che lega tutte le creature che li portava a rispettare ogni forma di vita. I loro villaggi furono sostituiti da case di legno e strade polverose. Gli alberi divennero legna da ardere, materiale da costruzione. Furono abbattuti più alberi di quanti si potessero vendere. Le testimonianze più antiche della Terra si trasformarono in dollari. La nuova unità di misura dell'anima. Le sequoie divennero un fenomeno da baraccone, bucate, trasformate in archi giganteschi sotto i quali transitavano le prime macchine.
Qualche macchia degli immensi alberi si salvò. Furono istituiti i primi parchi nazionali. Moderni zoo in cui osservare le piante. Per tutelare i boschi di sequoie sopravvissuti furono combattuti i frequenti incendi causati dai fulmini. Ma le sequoie si diradarono, iniziarono a morire per cause sconosciute. Si capì in seguito che la causa era la mancanza di incendi. Gli incendi eliminavano la flora in concorrenza con le sequoie. Gli incendi, bruciando le piante morte, arricchivano il suolo che invece si inaridì. Le sequoie sono ignifughe e non temono il fuoco. Non bruciano. Chi appoggia le mani al tronco ne può assorbire il calore.
Prima vennero i cercatori d'oro che tagliarono le piante per costruire città fantasma, poi i boscaioli per farci legna da vendere e infine i salvatori senza conoscenza, gli apprendisti stregoni. Difficile dire chi tra essi è peggiore. Tra chi cerca il profitto, chi distrugge l'ambiente e i salvatori della Patria. Tra chi, senza regole e in modo spudorato, persegue i suoi interessi a danno della collettività e chi le regala delle ali da Icaro per farla precipitare con i suoi interessati consigli. I primi sono più facili da riconoscere, non si nascondono, è nella loro natura. Gli altri, sia in buona che in cattiva fede, ma questo non si saprà mai, spesso non lo sanno neppure loro, sono per definizione i buoni della sinistra. Desertificano la democrazia, ma in modo inconsapevole. Sono il bene per autocertificazione.
Per far crescere le sequoie è sufficiente ascoltare la propria voce. Ognuno conta uno. Ogni pensiero è importante. Chi ti etichetta, ti annulla. Il MoVimento 5 Stelle non è di destra, né di sinistra. E' avanti.

La sequoia

Imperitura, ritta al cielo,
s'inchinava la natura
a sua maestà
nel dono di luce d'AMORE...

L'innaturale flagello
segna la sua fine...

 

 E' un grande dolore che l'agire nostro insensato faccia tante vittime...!!!

Un caro saluto, Lorenzo


aurora


Cara Aurora la mia vita è stato solo AMORE, non riconosciuto salvo alle due donne che ho detto T'AMO...

-“ Ciao Lorenzo, grazie del tuo sostegno al mio pensiero, purtroppo devo prendere atto che Beppe Grillo, a mio avviso, ha commesso un errore madornale a non creare una forza nuova a carattere nazionale, viste le adesioni in massa della gente alle varie manifestazioni realizzate, perdendo così un'opportunità e disperdendo tante persone che avevano aderito ai suoi progetti, l'occasione era quella del 4 ottobre 2009, al posto del movimento a 5 stelle, avrebbe dovuto dar vita ad un movimento nazionale. ”

Grazie del tuo pensiero:
Grillo non ha bisogno del difensore...
Angelo per creare una forza libera aperta al cambiamento ci vuole tanta attenzione e perseveranza, la base primaria per non fallire è scegliere gente che fa Politica da Cittadino per vocazione, esempio: Di Pietro, strada facendo si è arenato...
La gente aderisce per fare il politichese, lavorare poco, ma guadagnare tanto, vedi Bossi, Silvio..

Tra gli anni 75/80 ad Assisi “Pro Civitate Cristiana”, la Cittadella, son stato invitato a sorseggiare il caffè da Aldo Moro interessato a dialogare...
Vittorio Bachelet per ben tre anni agli stage Settembrini di Alta Magistratura a Villa Monastero, Varenna, m'abbracciava come un figlio, voleva sentirmi parlare in pubblico per dare aria nuova all'ambiente e chiedeva i miei scritti                                                                                                                                                                                                                        Due persone uccise per non essersi venduti, da meritarsi d'essere martiri, come Albino Luciani!
Grillo sta lavorando al meglio per l'Italia del futuro, da crederci!                                                                                                              Tutti siamo padri di noi stessi nell'AMARE il Prossimo nel bisogno di Luce ai figli non ancora concepiti...
Ciao amico...
Lorenzo -

Dall'asilo ad oggi. cara amica Aurora sono in ascesi nello spirito di Gesù, contro il malaffare di ideologie e fondamentalismi che buttò fuori dal tempio, ma i “padroni” non essendosi venduto lo misero a morte!

In purezza a testa alta continuo nella vigna di tutti con AMORE, felice e partecipe all'Eternità nel principio del MISTERO (DIO)!
Ciao...
Grazie...
AMORE



il Poeta

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