La Madonna di Medjugorie
La Madonna di Medjugorie
appare al veggente
Dal giornale “LA PROVINCIA” del 19-09-2012
COMO Un silenzio assoluto, surreale, tanto da diffondere la sensazione che la basilica del Crocifisso fosse deserta. In realtà la folla che, non trovava più spazio neppure in piedi, accalcata anche fra le navate, era diventata improvvisamente immobile, attonita, immersa in un totale muto stupore. L'evento era in effetti eccezionale, atteso da oltre tre ore, come è stato sotolineato -attorno alle 18- da Sabino Simone instancabile organizzatore di pellegrinaggi a Medjugorje e di incontri di preghiera suscitati dalla contagiosa devozione alla Vergine apparsa ai veggenti e in dialogo continuo con un popolo di fedeli sempre più vasto in ogni parte del mondo....-
Siamo fine anno 1954,
Ospedale FATEBENEFRATELLI, mi trovo con febbre stabile a 41,7; il cappellano Don Giuseppe Ottolo, Padre Spirituale per la mia vocazione di farmi prete, invita a farmi visita, col pensiero che non ci fosse più nulla da fare per me, Don Carlo Caletti, coadiutore dell'oratorio di Erba; con loro entra un'infermiera con vassoio, brocca d'acqua e mele cotte.
Don Carlo dice: < Mangia le mele che domani non avrai più febbre >.
M'attacco alla brocca bevendo fino all'ultima goccia...
All'indomani la febbre è sparita, e il dì dopo antivigilia di Natale mi mandano a casa, senza nulla dirmi...
Dopo Natale girando in Erba, incontro il signor Zermani Ludovico (chiamato Vico), bidello delle elementari di Erba, via Mainoni.
Schiettamente dice: < Lorenzo ho sentito "un'agonia" ho pensato a te" >.
Il miracolo è stata l'acqua!
I dottori si fanno l'anamnesi? La fanno agli altri per darsi un tono, ma non usano la Riflente(Riflessione-mente).
L'eccezione conferma la regola...
Affermo con responsabilità che i Miracoli è la Natura stessa che li fa!
Lorenzo Pontiggia