La guerra civile fredda * Daniele Luttazzi

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

La guerra civile fredda * Daniele Luttazzi

 

 

 

 

- C'è del perverso. Quando Berlusconi (per motivi elettorali) offre Alitalia su un piatto d'argento agli amici imprenditori, facendo perdere allo Stato 3,3 miliardi di euro rispetto alla proposta di Air France; con quattromila esuberi invece dei duemila della proposta Air France ; con Alitalia che si accolla i debiti dell'AirOne di Toto; con le nozze Alitalia/AirOne grazie a un decreto sotto esame alla Consulta perché limitava in loro favore i poteri dell'Antitrust; e con i piccoli azionisti che perdono tutto, alla faccia del “Nessuno perderà un centesimo” governativo; quando Berlusconi porta a termine “sto pateracchio”. Veltroni prende la parola per vantarsi d'averlo aiutato! -

 

- Berlusconi reintroduce il nucleare? Il ministro-ombra Colaninno, figlio del capocordata Alitalia, dice che è giusto.-

 

- E quando Berlusconi lodò il governo ombra, Veltroni era tutto contento... quella fra Berlusconi e Veltroni era una relazione tutta malata...-

 

Colaninno padre, per maggior profitto, taglia linee da creare non solo disservizi ai viaggiatori... Tutto tace?!

 

 

 

- Altro fatto incomprensibile era l'appoggio di Forza Italia alla giunta Iervolino in sede di approvazione di bilancio. E l'appoggio di Berlusconi a Bassolino durante lo scandalo monnezza. Poi esplode lo scandalo Magnanapoli. Il reato contestato è turbativa d'asta, poca cosa, in apparenza; però il sospetto grave è che, come scrisse D'Avanzo su “Repubblica”, “ Ogni rivolo della spesa pubblica si decide in un compromesso(…)

L'equilibrio amministrativo e istituzionale non è costruito per l'interesse pubblico (…) ma intorno alla corruzione, al clientelismo (…)”

( “la Repubblica”, 4 dicembre 2008, p. 7).

Non è più democrazia, senza una vera opposizione. Se si accordano sottobanco a livello locale e a livello nazionale, io cittadino non posso votare un'alternativa.

Ma si sa : “ opposizione” è una parola equivoca. Può voler dire qualunque cosa.-

 

 

 

Morale: chi fa gli affari è chi sa vendersi bene, giocando sull'emotività, da maestro della narrazione e del video e raggirati si vota il re in nome della democrazia, per fortuna c'è ancora un po' di satira politica che spande la verità...

Libro va letto usando la Riflente (Riflessione-mente), perché presenta una satira graffiante da togliere il fiato e disinteressarsi di politica, ma paradossalmente invita a scrollarsi di dosso la pigrizia acritica e a darci da fare per migliorare la società.

(Peccato che per attirare il lettore sia necessaria la satira boccaccesca).

 

Lorenzo Pontiggia

il Poeta marylory 

È l'ultima scoppiettante mossa politichese del maestro in comunicazione, eccelso demagogo, imperterrito, continua a suonar la grancassa:

«Basta, dopo le Regionali cambio tutto»

Lo sconforto di Berlusconi con i suoi: se potessi chiudere il partito...

 

 

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