La droga, l'artista, la strada...

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

La droga, l'artista, la strada...

 

“Anno Zero”, giovedì 25-02-2010.

“L'imputato” Morgan, nel dire la verità in un'intervista, cioè che fa uso di cocaina antidepressiva, s'accorge di essersi fatto un danno, ma dato che la Verità non fa male, è il male che fa male, non dovrebbe pentirsi d'essere stato sincero...

Le sue parole chiamano in causa tanti medici che trovano soluzioni facili assegnando come rimedio medicinali dannosi, non spiegando ai pazienti e ai famigliari, che il Tavor, ad esempio, intossica peggio della cocaina, creando l'alibi per prendere liberamente le droghe.

Il paradosso è che ai malati terminali non si permette di usare gli oppiacei, forse perché:

  1. Si grava il bilancio dello Stato?

  2. Si fa il danno allo spaccio illegale degli stupefacenti?

  3. S'incentiva la prescrizione di ricette a chiunque?

Vorrei che lo Stato con la sincerità di Morgan, mi desse risposta!

 

Le persone che hanno dato un apporto educativo in trasmissione, sono state il padre e la figlia, provate dall'esperienza dolorosa in seguito all'assunzione di mezza pastiglia di “ecstasy” da parte della ragazza, da rovinarsi la vita; anche la testimonianza della mamma di Trento è stata toccante e significativa...

Il gruppetto di studenti intervistati dell'età di tredici-quindici anni sono apparsi come foglie al vento, preda degli spacciatori che spesso sono loro stessi in scuola...

La regista riproduce la realtà dell'ambiente: “miseria umana”...

Gli altri “esperti” hanno dimostrato la loro povertà...

 

Dopo Caino l'infelicità e l'incontentabilità prospera, fomentata dai “mass media”, più colpevoli perché aiutano a pubblicizzare ogni tipo di droga essendo i più al servizio di chi trae profitti...

Per parlare saggiamente di droga non bisogna averla provata, occorre AMARE il prossimo!

 

Lorenzo Pontiggia

il Poeta marylory 


 

Hovling:
- Uhm, no. Santoro non è a suo agio con questo tipo di salotti. -

 

D'accordissimo...



- Trasmissione scombinata, confusa, facilmente attaccabile.-

 

...acqua sul bagnato...

- Però ho trovato azzeccata (non necessariamente giusta) un'osservazione del non-specialista-ma filosofo(?), Stefano Bonaga.

In sintesi, e con parole un pò diverse che non ricordo, ha detto: "Attenzione ai messaggi sbagliati. Se si dice che con la droga (non ha specificato quale) si muore, e la stragrande maggioranza delle volte il consumatore non muore...il consumatore è portato a nutrire quantomeno dei dubbi sui messaggi degli specialisti o dei loro portavoce".-


Bonaga ripete il ritornello che fa solo confusione e mai chiarezza di responsabilità; è che ognuno di noi crede d'esser furbo-intelligente, e più volte ci lascia lo zampino...


- Io aggiungo. Sarà anche scientifico, con alcuni tipi di droga ti si bruciano i neuroni e roba del genere.
Poi il presunto bruciato scopre di aver realizzato tutti i suoi desideri, di avere una vita lavorativa, sessuale, sociale, artistica, perfetta. Il "bruciato" da cosa dovrebbe essere frenato nel consumo? -

 

Non tutti perdendo il lume creano luminarie, e chi ci riesce nel fare il “salto mortale” sta in piedi perché ha talento!


P.s. Ah Poeta, scusa se forse non ho affrotato tutti gli argomenti da te proposti (in realtà non ne ho affrontato nessuno), ma erano tanti.

 

Grazie amico...

Lorenzo


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Parliamo di Morgan? (A Lorenzo Pontiggia)

( Dal forum del Corsera)
rispondo

Ciao Ines e grazie a chi mi legge
Non confuto i dati i dati, anzi penso che siano peggiori... Non difendo né Morgan, né altri che fanno uso di stupefacenti, salvo gli ammalati terminali . Morgan mi ha dato l'impressione di compatimento, ho apprezzato il sussulto di chiarezza quando ha attribuito la colpa dello spaccio ai politici, ricevendo applausi!
- <La morfina, per le sue proprietà narcotico-stupefacenti è sottoposta alle leggi sugli stupefacenti: la dipendenza fisiologica si instaura dopo un periodo che va da una a due settimane di uso, ma per alcuni soggetti possono bastare poche dosi per creare dipendenza psicologica.Viene utilizzata in medicina come analgesico per il trattamento del dolore acuto e cronico. Effetti ricercati della cocaina: euforia, allegria, sensazione di benessere, sicurezza e fiducia, molta voglia di parlare, muoversi e camminare... l'assuefazione porta alla morte
Cosa sono la cannabis e l’hashish
La cannabis o marijuana è una pianta originaria dell'Asia centrale ma ormai coltivata in tutto il pianeta e la si può anche ingerire abbinata con dei cibi o sotto forma di infuso...
Effetti ricercati: aumento delle percezioni sensoriali, specie nelle attività ricreative (musica, pittura, discorrere tra amici), aumento irrefrenabile dello stimolo della fame, dilatazione del tempo trascorso, occhi arrossati ed aumento della salivazione. Gli effetti sono quasi immediati, fumandola raggiungono il massimo dopo trenta minuti.
Abuso e intossicazione: una serie di ricerche statunitensi, inglesi e canadesi non hanno rilevato danni permanenti cromosomici o ai tessuti cerebrali, ma se si cade nell'uso continuo, tutte le droghe anticipano la partenza per quel paese...> -
Io non conosco in profondità sul piano artistico, perché l'ho seguito poco e non posso pronunciarmi, ma l'allontanamento dal Festival per aver confessato di far uso di cocaina ad un giornalista è una palese forma di ipocrisia, per combattere il fenomeno bisogna perseguire tutto l'ambiente responsabile.
Morgan, doveva far capire agli ascoltatori, soprattutto giovani, di star lontano dalle droghe, invece non è stato né carne né pesce ed ha sbagliato.
Morale: se le cliniche private per i ricchi parlassero allora ci sarebbe la Waterloo della droga.
Ma finché il potere gestisce questo fenomeno, la droga continuerà nell'espansione di morte, arricchendo le caste...
Lorenzo Pontiggia
N.B.
- Per parlare saggiamente di droga non bisogna averla provata, occorre AMARE il prossimo!-
Grazie anche a Margherita...


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Originalmente inviato da sestatedesca 
 

- D'accordissimo... (Morgan) si salva quando dice che la colpa è dei politichesi...
(Da un intervento de "Il Poeta").-

- A me sembra che dare la colpa genericamente ai "politici" o "al potere" sia un po' una scappatoia retorica che non porta a nulla. -

Rispondo:
Salvo eccezione il termine politici andava per politicismo, l'impropria politica in aree estranee alla politica.

- Se ci sono veramente dei "politici" o del "potere" responsabili, ci vorranno degli altri "politici" e del altro "potere" che impedisca ai primi di delinquere. Non è che qualcuno perché è al potere è automaticamente giusto o sbagliato.-

É dagli anni novanta che porto avanti il discorso dei “meriti” o Test attitudinali...

- E allora Morgan che si fa applaudire dal pubblico dicendo l'ennesima versione di "piove, governo ladro" non è altro che quel tipo d'italiano furbetto, irresponsabile, per cui la colpa è sempre degli altri. -

Morgan è il riflesso della marcia società furbesca che comanda, usa e getta a piacere...
Gentilmente chiedo a te quale impegno reale per il cambiamento sociale adotti visto il tuo pensiero...

Con stima...
Lorenzo




 

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