L'Italia s'è desta da Milano alla Sardegna...
L'Italia s'è desta da Milano alla Sardegna...
Il Gran Can ha perso le penne a causa della pinguedine, lasciando a terra i suoi passeggeri...
Meraviglia delle meraviglie, Milano deve affrontare l'inatteso secondo turno...
Tra l'onesto (spero) Pisapia e la pseudo intelligente furbetta Moratti, è uscita sconfitta la Moratti.
Ora si va al ballottaggio!
All'avvocato del Popolo mancano circa 15.000 voti...
Il dilemma si pone al piccolo motore che si sta ingranando a beneficio dell'Italia che si rinnova per merito di Grillo, meritevole di plauso nel mandare a casa politichesi fatti e rifatti di questa nefanda politica con una classe di giovani, vera alternativa per risollevarci dallo stagno putrefatto di ruberie, sconcezze e menzogne, da dire basta per guardare al futuro dei nostri figli...
Il problema per Calise e Grillo è appoggiare la lista Pisapia per far perdere tutte le penne al Gran Can, affinché si ritiri e non pensi più al Colle e agli Italiani...
L'amico Craxi è scappato, lui si è sistemato ben bene ed è ora che si ritiri a godere i frutti della sua pirateria sui verdi prati non solo Italiani, con i suoi Bravi al servizio solo della speculazione...
- Una sola certezza, dunque, dal Movimento 5 stelle: niente apparentamenti per il ballottaggio. Né con Giuliano Pisapia, né con Letizia Moratti. Anche se il 3,4% raccolto da Calise potrebbe assicurare proprio a Pisapia, fermo al 48,1%, la vittoria. -
Giusto e coerente il discorso che fai amico Grillo...
Due anni fa al Pala di Firenze, nel tuo camerino, dissi che il problema era trovare giovani che vogliono far politica per vocazione e per arrivare a questo bisognava attuare ciò che succede nelle migliori ditte private, cioè sceglier giovani puliti che vogliono far Politica tramite i Test attitudinali per saggiarne la vocazione!
Calise è sveglio e dimostra di essere un rappresentante (come gli altri del Movimento) capace di capire che non bisogna correre il rischio che il Gran Can, nel giocare carte false essendo maestro, riesca ancora una volta a sovvertire il risultato...
Penso che Calise debba parlar chiaro ai Milanesi. Dicendo che per il bene di Milano va votato Pisapia, e contemporaneamente deve evitare di far parte della Giunta, per essere spietato, come non mai, supportato dall'esperienza non solo del gruppo Milanese, ma di te Grillo Maestro della satira e di riflesso della Vera Politica non menzognera...
Scrivo queste righe per il bene non solo dei Milanesi ma di tutta l'Italia che non ho mai tradito!
Grillino lorenzo
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A Milano il prossimo ballottaggio per l'elezione del sindaco può mettere a disagio i grillini.
Tre possibilità:
-
astenersi dal voto
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sostenere Pisapia
-
sostenere Moratti
Il dilemma si scioglie con il buonsenso:
l'astensione consentirebbe alla Moratti di vincere perché Palmeri con il suo 5,5%, al di là di ciò che dice per opportunità è uomo di destra e alla fine disposto a favorire lo status quo.
Il sostegno alla Moratti da parte dei grillini suonerebbe uno scherzo di cattivo gusto che andrebbe a rinnegare l'impostazione politica del Movimento. Credo che se questo avvenisse, rappresenterebbe per Grillo l'inizio della fine perché gli elettori non si possono ingannare a lungo.
Il sostegno a Pisapia in questo caso sarebbe la scelta del meno peggio.
Come diceva Montanelli: Turatevi il naso e votate “Pisapia”.
Noi grillini siamo disposti a capire la necessità di tale scelta, ma ci aspettiamo la nuova giunta che venga marcata da vicino, senza tregua, che i milanesi siano informati su tutto e se non dovesse operare per il bene dei cittadini, nessuna pietà, alle prossime elezioni si butta giù con facilità, perché gli elettori non perdonano alla sinistra di comportarsi come il centro destra, attuando una politica a favore di pochissimi (caste, lobby, mafie varie) e a danno della comunità.
Il gioco ormai è palese. E per il Movimento cinque stelle sarebbe un successo.
Tanti auguri!
IVANA RACCIS