L'incidente automobilistico di BEPPE GRILLO, 1981

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

L'incidente automobilistico di BEPPE GRILLO, 1981


In gioventù chi non è spericolato: “scagli la prima pietra".

 

Nel 1988 la Cassazione lo condannò definitivamente per omicidio colposo a un anno e tre mesi di carcere con la condizionale, giudicato responsabile della morte di due adulti e del loro bambino di 8 anni a seguito di un incidente d’auto, avvenuto il 07 dicembre del 1981, alla guida del suo mezzo c'era Lui...
Per Grillo è stato il giorno più nero, che non potrà mai dimenticare...
Grillo pochi giorni dopo l’incidente in uno spettacolo in piazza, disse:“Giorni fa ho avuto un incidente, sono morti dei miei cari amici”; il pubblico pensò ad una battuta e rise applaudendolo.                                                                                                    Per Beppe la piazza è vita, e non solo in quel momento rivedeva gli amici chiedendogli perdono: "è stato il fato, ma nulla succede per caso...”


Il 15 novembre 1986, a un varietà TV del sabato sera, Fantastico 7, attaccò il Partito Socialista e Bettino Craxi (all'epoca Presidente del Consiglio dei ministri, creatore del “NODO NATALI”, la tangente a tutti i livelli, che ci regalò l'alzarsi del debito pubblico!.
La sua ascesi a Capo del Governo, guarda caso, iniziò dopo la morte di Aldo Moro -CAF-; Paolo Sesto, cerco di sviare, dicendo che Moro deve/va essere salvato...
Dopo la morte di Craxi scese in politica d'affari l'amico Berlusconi a sistemare i suoi affari e quelli della famiglia Craxi):


« La cena in Cina... c'erano tutti i socialisti, con la delegazione, mangiavano... A un certo momento Martelli ha fatto una delle figure più terribili... Ha chiamato Craxi e ha detto: "Ma senti un po', qua ce n'è un miliardo e son tutti socialisti?". E Craxi ha detto: "Sì, perché?". "Ma allora se son tutti socialisti, a chi rubano?" »

 

Il fatto ebbe come conseguenza l'allontanamento di Grillo dalla televisione pubblica.

 

Il personaggio Grillo, essendo maestro di satira, di riflesso è un politico preparatissimo...
Dall'incidente ha tratto una lezione di vita, così, spronandosi a dare il meglio di sé alla Società, che AMA, di quell'amor Universale che sta alla base della sua satira o lotta Sociale, che ha intrapreso da giovane, e che ora s'accinge a riportare la DEMOCRAZIA del Popolo Dio, creandosi, il Movimento Cinque Stelle, cogliendo il momento giusto per dare speranza e fatti al Popolo Italiano, stufo delle menzogne, e della demagogia gratuita dei politichesi, sfatti e bruciati nel cervello che non sanno più che fare e soprattutto  non si vergognano per la faccia di bronzo che si ritrovano, da dire basta: TUTTI A CASA!


Quello che ora Grillo sta realizzando, lo ritengo un atto d'AMORE verso il sorriso non solo di quel bimbo, ma per il futuro dell'Italia, del Popolo, della DEMOCRAZIA DIO!
In Parlamento, il Movimento Cinque Stelle ha bisogno di Lui, per vincere le battaglie che gli Italiani onesti vogliono. Lui è sveglio, è il coagulante, e la Testa pensante che filtra gli interessi di Tutti e non delle lobby, in cui ognuno vale uno al servizio del bene comune, per vocazione, da veder nascere non a parole, la Nuova Società: il Popolo, la Democrazia Dio; da sorridere alla Progenie nel continuare a fare Storia per i figli dei figli...


In Riflente affermo che ognuno serve all'altro, che la Progenie è eterna. Quindi, quel bimbo e i suoi genitori, sono partecipi della Storia di Grillo, e ne sono fieri, nel sapere che non son vissuti invano.

 

(Il 21 marzo, dopo una lunga camera di consiglio, Grillo venne assolto dal tribunale di Cuneo con formula dubitativa, la vecchia insufficienza di prove: questo dopo aver pagato 600 milioni alla piccola Cristina di 9 anni, unica superstite della famiglia Giberti. La metà dei soldi furono pagati dall’assicurazione.).

 

- Io, Beppe Grillo, oggi vi dirò delle cose su di me...
Ho avuto un incidente di macchina nel 1981, guidavo io, mi sono salvato per miracolo, ma sono morte tre persone che erano con me e sono stato condannato per omicidio colposo a un anno e tre mesi
Voglio dedicarmi insieme a chi ci crede a iniziative positive, non a confutare il Corriere della Sera.
Non voglio rettificare, querelare. Non ne ho il tempo, né la voglia.
Chi vuol credermi lo faccia. Se voi mi seguirete continuerò in questa opera di contro informazione, per non lasciare il campo ai giuda dell’informazione e ai loro trenta denari.-

 

Il combattere Grillo e le sue idee è crescere, attaccarlo per la sua “disgrazia” è inciviltà!
 
Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
 

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D
Voleva mettere in mostra il gippone nuovo. Così ha alzato la sbarra di una strada chiusa perché troppo pericolosa.<br /> Gli altri hanno dissentito, ma lui non sente opinioni. I due fidanzati, dopo aver verificato la scarsa tenuta del veicolo e l'imprudenza del guidatore, decidono prudentemente di scendere e farsela<br /> a piedi.<br /> Ma la famiglia Giberti non ha questa alternativa. Francesco è troppo piccolo per camminare al freddo per tutta quella strada e i cellulari non esistono. Non hanno quindi altra scelta che mettere la<br /> vita propria e del figlio in mano a un criminale sbruffone.<br /> Ad un certo punto, per la presenza di una fontana, c'è un tratto di strada completamente ghiacciato. Grillo rallenta un po' ma lo stesso decide di provarci, incurante del fatto che la sua auto -<br /> con solo due porte - è una trappola mortale per i passeggeri.<br /> Quando finisce sul ghiaccio comincia a sbagliare manovre. Ad un certo punto urta una piccola sporgenza di roccia con la ruota di scorta posteriore e l'auto si gira, puntando minacciosamente verso<br /> il baratro. Inizia così lentamente a muoversi. Appena avvertito il pericolo, Grillo, senza dire una parola, in preda al panico perché non sapeva che manovre fare, scende dall'auto. Gli altri non<br /> hanno ancora realizzato nulla. Ormai salvo, fuori dall'auto senza controllo, Grillo invita gli altri a scendere. Il più veloce è sul sedile del passeggero, ce la fa per un pelo. I coniugi, non<br /> potendo abbandonare il figlio, sono troppo lenti.<br /> <br /> Grillo non è vittima di un tragico incidente, è un omicida. E per questa ragione è stato condannato.<br /> <br /> Ditemi cari grillini: se delle persone avessero perso la vita per colpa della vostra superbia, voi che per lo più siete persone etiche, voi che vita avreste vissuto dopo? Avreste preso il podio di<br /> santissimi moralizzatori? Io credo di no. Che razza di persona può riuscirvi con tale disinvoltura?
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L
<br /> <br />  <br /> <br /> <br /> Ipotesi che sia vero ciò che scrivi: paradossalmente non cambia nulla:<br /> <br /> <br /> <br /> - Voleva mettere in mostra il gippone nuovo. Così ha alzato la sbarra di una strada chiusa perché troppo pericolosa.<br /> Gli altri hanno dissentito, ma lui non sente opinioni. I due fidanzati, dopo aver verificato la scarsa tenuta del veicolo e l'imprudenza del guidatore, decidono prudentemente di scendere e<br /> farsela a piedi. Ma la famiglia Giberti non ha questa alternativa. Francesco è troppo piccolo per camminare al freddo per tutta quella strada e i cellulari non esistono.-<br /> <br /> <br /> - Non hanno quindi altra scelta che mettere la vita propria e del figlio in mano a un criminale sbruffone. Ad un certo punto, per la presenza di una fontana, c'è un tratto di strada<br /> completamente ghiacciato. Grillo rallenta un po' ma lo stesso decide di provarci, incurante del fatto che la sua auto -con solo due porte - è una trappola mortale per i passeggeri.<br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> Quando finisce sul ghiaccio comincia a sbagliare manovre. Ad un certo punto urta una piccola sporgenza di roccia con la ruota di scorta posteriore e l'auto si gira, puntando<br /> minacciosamente verso il baratro. Inizia così lentamente a muoversi. Appena avvertito il pericolo, Grillo, senza dire una parola, in preda al panico perché non sapeva che manovre fare,<br /> scende dall'auto. Gli altri non hanno ancora realizzato nulla. Ormai salvo, fuori dall'auto senza controllo, Grillo invita gli altri a scendere. Il più veloce è sul sedile del passeggero,<br /> ce la fa per un pelo. I coniugi, non potendo abbandonare il figlio, sono troppo lenti.<br /> Grillo non è vittima di un tragico incidente, è un omicida. E per questa ragione è stato condannato.<br /> Ditemi cari grillini: se delle persone avessero perso la vita per colpa della vostra superbia, voi che per lo più siete persone etiche, voi che vita avreste vissuto dopo? Avreste preso il<br /> podio di santissimi moralizzatori? Io credo di no. Che razza di persona può riuscirvi con tale disinvoltura? -<br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> commento n°1 inviato da<br /> disgrazia un accidenti ieri alle 03h21<br /> <br /> <br /> RISPONDO:<br /> <br /> <br /> Coloro che fanno satira son schierati a servire il potere, ma Grillo è diventato “adulto”, anche per effetto dell'incidente, e ha detto basta servire la causa della speculazione dei vari potere,<br /> che si sorreggono tra di loro, e paga sempre pantalone...<br /> <br /> <br /> Quindi, Grillo, usando la Riflente, e la meravigliosa Scienza d'Internet, sta realizzando l'Immanenza Utopica, così da cambiare il volto alla Politica Italiana che langue ormai da trent'anni,<br /> dopo aver causato un pozzo di debiti pubblici, e arricchito oltre alla casta, i burocrati... Così, Grillo nella lotta Politica Sociale del Popolo internettiano si riscatta anche della leggerezza<br /> che ancor gli pesa dell'incidente.<br /> <br /> <br /> I pseudo politici sentono che sta franando il loro politichese, demagogico, il gattopardismo che specula sull'ignoranza del popolo Italiano. Ma non sanno come combattere Grillo, d'arrivare a dire<br /> : ci mancava il comico, quando loro non riconoscono la loro dannosa comicità grottesca e dannosa, e fan finta di lamentarsi del popolo”coglione”che crede a un comico, perché denuncia la vergogna<br /> e l'impotenza di questi maramaldi coadiuvati da filosoffacci, sofisti, al servizio del potere occulto...<br /> <br /> <br /> Paradossalmente, chi ha sofferto e soffre ancor di più è Grillo, il quale, vorrebbe ripagare il Popolo Italiano, tirando fuori il meglio che ha appreso, smettendo di far satira, ma instaurando<br /> dall'esperienza la DEMOCRAZIA del Popolo Italiano.<br /> <br /> <br /> Lorenzo pontiggia il Poeta filosofo marylory<br /> <br /> <br /> <br />