Il GIORNALE
-Il GIORNALE: Contraddizioni e buchi neri del programma a 5 stelle
Grillo invita a leggere il programma, invece di criticarlo. Lo abbiamo fatto e abbiamo trovato un mix di slogan populistici, nobili propositi e proposte inapplicabili
A fare da sfondo al quadro programmatico del MoVimento 5 Stelle non poteva mancare il mix di slogan populisiti e anti-casta che ha sancito la transumanza di Beppe Grillo da comico a politico. -
“L'asino che raglia è più intelligente del cavallo che scalcia?...” In questo caso voglio rispondere al direttore, suo padre e mio zio, Questore di Como, di cui porto il nome con onore, erano colleghi. Lorenzo Pozzoli, in un periodo di politica sbagliata cercò di salvare il salvabile e morì fucilato, gridando Viva l'ITALIA! C'è modo e modo di svolgere il proprio lavoro: asserviti al padrone o cercar di mantenere la propria libertà di pensiero...
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- Il guru genovese, quando non si è proclamato vittima dei media o quando non li ha attaccati perché osavano criticarlo, ha più volte ribattuto invitando i giornalisti a leggere il suo programma (definito, a seconda della circostanza, anche “non programma”). Lo ha ribadito persino al presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, reo di aver puntato il dito contro la presunta mancanza di democrazia e di trasparenza del Movimento 5 stelle: “Noi abbiamo uno statuto, abbiamo un programma”, ha risposto Grillo.-
Il guru direttore del Giornale è sempre in sala operatoria, taglia e cuce a più mani, essendo guardiano del potere che rappresenta, ma fa bene o male per l'Italia? D'accordo che è pagato dalla famiglia Berlusconi, ma arrivano anche i finanziamenti pubblici? Per trovare da ridire su un Maestro di satira politica, bisogna avere la faccia e la bocca che ha! Martin Schulz, il Berlusconi al Parlamento Europeo lo dipinse come un Kapò dei nazisti! Ora il direttore Sallusti critica il programma di Grillo, si era posto lo stesso problema con Berlusconi? La Dipendenza dal padrone rende ciechi!
Lorenzo Pontiggia