Il Bonarda piacentino

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

Il Bonarda piacentino

 

La bunardaa piacentin

lee per mee ul vein

puu boon al prezii miglior

che fa cia pa la ciucaa...

 

El fann du fradeii

vun grand e piscinen,

sembran i duu sicilian,

ma lur ghen a moo...

 

La tusaa la ciapaa

i redin del mestee...

e la sa dà de faa

per farl pusee bonn...

 

Mee tutt i dee

se podi perbacc

ne bevi un bicierr

de quel ross, ma bon...

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Ciao Keryan...
Il gutturnio è il 50% di barbera e 50% di bonarda...
 
AMORE due parole, essendo naif, figlio del popolo, quando 50 anni fa ho cominciato a vergare, ero sollecitato a scrivere in dialett, rispondevo che dovrei per nascita scrivere in dialett, ma già faccio fatica a scrivere in Italiano e farlo capire, se poi scrivo ul brianzoo chi me capess?
Mi son deciso a scrivere una poesia per il gruppo Rosanera di Albese, e visto che con la preparazione di questi cinquant'anni d'AMORE nello scrivere e, trovando in Internet che il dialetto brianzolo ha preso dal milanese, bergamasco e comasco... in altre parole ogni paesello ha una sua parlata dialettale, ho iniziato scriverlo...
Ringrazio non solo coloro che si son congratulati per la novità...

L'amico di tutti lorenzo

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