| Il divino Belzebù Il divino Belzebù Lo conobbi in quel di Cortina ad un lunedì letterario; Montanelli presentava Giulio Andreotti che parlò di Togliatti, sostenendo che questi fu felice di aver perso le elezioni del 1948 non avendo uomini preparati a governare. Presi parola per evidenziare la conseguente necessità del PCI di aprire scuole di formazione politica. Volli colpire il CAF facendo notare che De Gasperi e Moro non s'arricchirono con la politica speculativa. Omaggiai Indro dell' ultimo mio libro e c'intrattenemmo, s'avvicinò Belzebù, sospettoso non apprezzando e stupito della presenza in un posto simile di un uomo con barba e capelli lunghi esponente del popolo libero! Lorenzo Pontiggia |