Contro i dialetti per Gianfranco Mortoni
Contro i dialetti per Gianfranco Mortoni (Corsera)
-Sono contro i dialetti, come Dante Alighieri, che dice nel de vulgari eloquentia "...Dopo di che, veniamo ai Toscani i quali, rimbambiti per la loro follia, hanno l'aria di rivendicare a sé l'onore del volgare illustre...." traduzione di Pier Vincenzo Mengaldo.
Oretta -
Cara Oretta, recuperando da adulti la lingua materna è continuare ad essere bambini...
Mi chiedevano di scrivere poesie in dialetto, rispondevo: non so scrivere in italiano, se poi scrivo in dialetto “si salvi chi può”.
Su richiesta di un gruppo musicale, vicino ai “VAN DE SFROOS” che sarà presente al Festival di S. REMO, ho scritto “La Brianza d'una volta” in dialetto, ed è piaciuta...
Devo dirti che è più facile scrivere in dialetto, quando ci si salva nell'italiano...
Così scrivo anche poesie in dialetto, rivivendo l'adolescenza nell'essere “Eterno”...
Ciao e complimenti per la tua verve...
lorenzo