Ciao Grillo, complimenti per il successo di Milano,

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

 

Ciao Grillo, complimenti per il successo di Milano,

la tua disamina alla grande è stata chiara, pulita nel rendere consapevoli i cittadini milanesi che ha causa dello smog accorciano la vita di tre anni, nel denunciare la continua cementificazione con l'alibi dell'ESPO, opere mostruose e insensate col fine di arricchire sempre più i soliti palazzinari, i comitati d'affari illeciti, le caste dei politici conniventi il tutto a danno dei cittadini...

 

Pongo alla tua attenzione, data la tanta sbandierata efficienza della sanità lombarda, il problema attualissimo della mancanza di vaccini obbligatori per i bambini, so che le USSL hanno ritardato la vaccinazione dei nuovi nati e ai bambini di un anno, a cui dovevano essere fatti richiami, hanno somministrato i vaccini di vecchia formula, più pericolosi, e le mamme temono che fra qualche tempo mancheranno le dose necessarie.

1) È un gioco ricattatorio da parte delle case farmaceutiche allo Stato per aver maggior profitti o per pagare tangenti più elevate?

2) Dobbiamo temere che le casse dello stato siano così vuote da mettere a rischio le vaccinazioni dei bambini?

3) la sanità lombarda controllata in gran parte dai ciellini vuole introdurre i ticket anche per le vaccinazioni?

Dovrei porre le domande a Formigoni, invece devo rivolgerle a te...

 

N. B. La tua signorilità ti porta ad essere l'unico che paradossalmente non chiede i voti, ma responsabilizza l'ascoltatore a cambiare (dando il voto alle cinque stelle) affinché ci sia vita umana nel futuro prossimo dell'uomo...

Grazie Amico...

 

Pontiggia Lorenzo

il Poeta marylory 

Tangente per alzare il prezzo di un farmaco». Indagato senatore Pdl

 

Oggi, racconto la mia esperienza in quel di Milano al comizio di Grillo e alla ricerca di un Vespasiano.

Al Metro in viale Zara, e all'arrivo in piazza Duomo chiedo di un servizio, mi dicono che non sono accessibili. .

Sono in ritardo e voglio sentire il comizio e soprassiedo, noto il camper di Grillo con gente attorno, Beppe è sulla porta che parla a ruota libera, penso che l'hanno boicottato a tal punto da non aver un palco.

Mi sovviene il ricordo di un venerdì sera, piovigginoso, ore venti quarantacinque, fine anni ottanta, il comizio di Nando Dalla Chiesa a chiusura della campagna per la RETE.

La piazza era deserta, c'era un palco con microfono, sembrava un relitto nella piazza grande

Arrivarono tre o quattro volenterosi della RETE che si davano da fare a sistemare bandiere del neonato Movimento La RETE.

Sotto i portici la gente c'era, e una macchina con altoparlante girava ogni 5 minuti pubblicizzando un comizio di La Russa in piazza San Babila.

Visto quel disturbo voluto, salii sul palco e invitai gli astanti ad avvicinarsi cominciai a dare informazioni sul comizio.

Gli addetti capirono il motivo del mio gesto spontaneo d'aiuto alla loro manifestazione, e mi lasciarono fare, e comunicai che la Rete è un movimento senza tessere né ideologie, è l'insieme di gente semplice che alla bisogna sorge dal nulla per dare il meglio senza nulla chiedere, ma responsabilizzando chi va in cabina alla scelta...

Dai portici la gente si avvicinò a sentire il figlio del Generale C. Alberto Dalla Chiesa.

Anche Grillo oggi fa il suo comizio in un piccolo palchetto con un microfono scadente.

La TV, oggi, lo sta riprendendo.

Sento un anziano, di qualche anno maggiore di me, che borbotta: < Ma non inizia il comizio, son già le 18,15...>, intuisco per esperienza che sulla piazza c'è gente pagata per disturbare...

Lo riprendo per sostenere Beppe, facendogli notare che è Silvio il maestro dei ritardi, ma lui non si scoraggia e replica < Il manifesto porta 17,30!>

Il comizio è per le 18, e l'errore sul manifesto può essere un voluto boicottaggio, il contestatore si ritira.

Dopo un paio di minuti, un altro anziano barbotta che ha fretta, prendo parola: e a me scappa la pipì, ma resisto... capisce e s'allontana con le pive...

 

Rimango tutto il tempo al comizio, ma appena finisce corro in cerca del Vespasiano, ma il re di Roma non c'è per il mio impellente bisogno...

Morale: Milano ospiterà l'ESPO, spenderà più del doppio ricavo e il debito pubblico continuerà ad aumentare, causa l'incoscienza di questa classe politichese!

E chi pagherà il debito pubblico?

I figli e nipoti di pantalone!

Auguro all'USSL che almeno sappia far funzionare i vespasiani o i cessi nei locali pubblici e contemporaneamente obblighi il Comune a ripristinarli e tenerli al meglio se Milano vuole essere Città mondiale...

 

N.B.

Ieri ho scritto a Formigoni, no, a Grillo sulla sanità in Lombardia...

Oggi, il Corsera:

Tangente per alzare il prezzo di un farmaco». Indagato senatore Pdl

Lui: falso. «Medici corrotti con 2,7 milioni»

L'INCHIESTA

Tangente per alzare il prezzo di un farmaco». Indagato senatore Pdl

Lui: falso. «Medici corrotti con 2,7 milioni»



Pontiggia Lorenzo

il Poeta marylory

 
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