- Certo, una riforma di questo tipo deve essere una bicamerale, cioè deve essere un intervento straordinario, invece noto che il caso Penati, come già in passato, è diventato ostaggio dello scontro
G. Nuzzi
- Certo, una riforma di questo tipo deve essere una bicamerale, cioè deve essere un intervento straordinario, invece noto che il caso Penati, come già in passato, è diventato ostaggio dello scontro politico. Quindi il caso Penati fa gioco al PDL come il caso Dell'Utri - Verdini faceva gioco alla sinistra; ed è un gioco, il "teatrino della politica", non se ne esce. Invece questa dovrebbe essere l'occasione per introdurre delle riforme radicali. Faccio un esempio: l'invito che giunge da alcuni esponenti del Partito democratico a Penati perché rinunci alla prescrizione, ecco, secondo me questo non deve essere chiesto a Penati, ma deve essere chiesto a tutti i politici. Un politico quando viene indagato dovrebbe rinunciare a quelle garanzie, che sono proprie dei cittadini, come la prescrizione. Perché ci sono dei sistemi di protezione che non qualificano il politico, ma lo dequalificano. E infatti oggi è evidente il disamore che c'è verso la politica."
Le norme anticorruzione devono essere radicali, per cui se un politico è indagato si deve fare da parte, se viene condannato per corruzione poi non deve più poter esercitare l'attività di rappresentanza. -
Rispondo:
per cambiare la solfa del politichese si devono attuare i TEST Attitudinali, alla cui base c'è la vocazione di dare il meglio nel servire il Prossimo, con Onestà, Capacità e Buonsenso...
Questo la ritengo un'utopia realizzabile, oggi, cominciando dal filtro d'Internet, usando con l'aiuto della rete, trafile semplici che filtrano e scartano i furbi, gli arrivisti, cioè tutta la gamma dei politichesi...
Per finale c'è l'esame dell'urna del Popolo...
Non è chi prende più voti diventi Presidente, la scelta è fatta per attitudini e responsabilità in cui ognuno è felice di dare il meglio alla sfera del BUON GOVERNO!
Buon lavoro Nuzzi
"IN RIFLENTE”