Caro amico Silvio

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

Caro amico Silvio

13.07|11:51 Lorenzo Pontiggia (Corsera)

Perché lasciare e poi a chi? Se Monti c'è, merito mio!Le mie promesse agli italiani piacciono! Silvio si mise in politica per salvare la sua azienda e ci riusci!
Nel 2001, si presentava come l'unto del signore, voleva fare... L'elettore pensava ora che è salvo aiuterà il Prossimo, "ma il lupo perde il pelo...", ora si paga con gli interessi! Berlusconi, oggi si trova come nel 94, quando consigliato dall'amico Craxi(il quale sistemò i figli) si buttò in politica. Lui, fece finta di non accorgersene che i compagni di merenda più in alto speculavano, dicendoci non preoccupatevi, spendete i soldi (le sue aziende in borsa erano quotate nel momento dell'apice a 20 Euro, ora 1,5 circa!”
 Silvio è laureato con la tesi: “Il contratto di pubblicità per inserzione”, sa vendere “a porta porta”, per lui fare il “politichese” è uno scherzo, come la sua apparente bella vita, solo i soldi fan girare la ruota.
Per diventare un vero Politico al servizio del Popolo ci vogliono i Test Attitudinali: gente giusta al posto giusto per vocazione, oh l'infelicità ci toglierà anche il respiro! AMO l'Italia, in RIFLENTE ubbidisco, ma scalpito!

grillino
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