Carissimo Lorenzo,

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

Carissimo Lorenzo,
prima di tutto, felicissimo di averti conosciuto a Montemaggiore.
Ho letto il tuo libro; diciamo che io e te abbiamo due modi opposti di interpretare la poesia, anche se io sto lentamente lasciando il mio standard.
Mi ricordi moltissimo Maria Teresa Maschio, poetessa trevigiana con cui ebbi una discussione assolutamente urbana e costruttiva; costei in una sua poesia, ebbe a scrivere: ''Soltanto chi è Poeta/capisce il tempo/capisce il vento''. Lei considera il poeta soltanto un piccolo gradino sotto Dio e miglia e miglia sotto tutti gli altri. Ho letto nei tuoi, peraltro bellissimi, versi alcuni termini non così facilmente interpretabili o (facilmente) comprensibili a chi alla poesia non è addentro. Io penso che la poesia debba essere compresa dal plurilaureato e da chi abbia la terza elementare. Purtroppo anche io ultimamente mi sto vendendo come un gigolò perché le mie poesie più apprezzate sono quelle non dico ermetiche ma infarcite di figure allegoriche. Un caro saluto.

Paolo Feringi



A Paolo Feringi



In Riflente ho presente

la meravigliosa tua figura,

toccante, pungolante

nei freschi versi



d'AMORE SOCIALE

e penetranti di Umanità.

Paolo felice continuità

nel segno della Poesia.



Grazie, lorenzo





Pubblicità

Con tag Poesia

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post