CANDIDO Ovvero dell'Ottimismo - VOLTAIRE – UTET

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

CANDIDO Ovvero dell'Ottimismo - VOLTAIRE – UTET

Nel castello del Barone in Westfalia viveva un ragazzo d'indole assai mite, dallo spirito semplice chiamato Candido.
Il precettore e oracolo della casa si chiamava Pangloss, e diceva: < Tutte le cose son create per uno scopo sempre migliore...>

Candido ascoltava e credeva che il Maestro Pangloss, fosse il più grande filosofo di tutto il mondo.
Coloro che sostengono che tutto va bene dicono sciocchezze, e dire che meglio di così non potrebbe andare è falso.

Non si dà effetto senza causa!
Tutto è necessariamente concatenato!
Non tendere a conoscere le cose di mondo è non esistere...
Gli uomini non son nati lupi, ma un pò son diventati anche a causa dell'ingiustizia...
Credere al peccato originale è non realizzare un avvenire Umano!
La necessità assoluta è la Libertà responsabile, dono dataci dalla volontà della (Riflente-riflessione-mente).
I beni di Madre Terra sono comuni a tutti e nessuno deve prevaricare, avendo tutti uguale diritto!
Noi cerchiamo di navigare fra marosi quando il vivere è partecipazione!
Ognuno con la propria esperienza condivide parte della Storia, purtroppo siamo gamberi e ci lamentiamo d'essere infelici!
La verità è di tutti il Vero di pochi!
Chi predica razzola oggi qui domani là solo per il proprio interesse a danno dell'uomo che dicono di difendere. Vantandosi d'essere illuminati al servizio del Popolo!
Non avendo occhi per vivere siamo cannibali! 
Candido, chiede al vecchio se si pregava nell'Eldorado. <Non lo preghiamo affatto. Egli ci ha dato quanto occorre, e qui si va tutti d'accordo>.
In nome del libero arbitrio nessuno si salva!
In ogni mestiere, mancando l'onestà nel Sociale ci si abbruttisce!
<Che vuole ?> riprese Martino; < questa gente è fatta così: tutte le contradizioni, le incompatibilità possibili le trova nel governo, nei tribunali, nelle chiese, nei teatri di questo strano mondo.
Le trgedie di valore... si contano sulle dita, perché non si sa parlare agli uomini.
Oggi la musica è diventata l'arte di eseguire cose difficili, e a lungo andare non piace!
Gli sciocchi in un autore famoso, ammirano tutto sensa riserve!
Procurante: < è bello scrivere ciò che si pensa; è il privilegio dell'uomo vero!>
< Allora > disse Martino < il piacere consisterebbe nel non aver piacere? >
<Bene > esclamò Candido: < di felice non ci sarò che io, quando rivedrò madamigella Cunegonda.>

Ognuno di Noi usando la RIFLENTE continui a coltivare i propri talenti per lasciare in eredità ai figli dei figli non ancora concepiti un buono per tutti... 
Lorenzo Pontiggia 
il Poeta marylory
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