Al potere è permesso tutto!
Al potere è permesso tutto!
Al diouomo è permesso di cambiare in corsa le regole a suo uso specifico, da salvare la propria deità con l'abuso di potere.
Per la Costituzione Italiana ogni cittadino deve rispettare la legge, aggiungo, salvo il potere, e il moto prepotentemente gridato dal potere era: < siamo in democrazia, pretendiamo la democrazia! >
Il diouomo ammiccando a destra o manca non è felice, vuole tutto e subito per dimostrare a chi gli crede di essere un vero diouomo, che pensa al bene pubblico nel sanare gli errori interpretativi dell'opposizione spargendo a tutti l'illusione di una scelta democratica usando i decreti come un re mida...
Il diouomo ha un cruccio di pagare l'ultima sua opera auto interpretativa con il condono di soli tre miseri punti, da meritarsi d'essere fatto “beato”...
Lorenzo Pontiggia
il Poeta marylory