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Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary lory

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<br /> LA FINE DI GERUSALEMME di Lion Feuchtwanger<br /> (Critico teatrale e collaboratore di Brecht, pseudonimo di J.L. Wetcheek (Monaco 1884 - Los Angeles 1958).<br /> <br /> Libro scritto nel 1932, primo di una trilogia di romanzi sullo scrittore storico latino Flavio Giuseppe. I suoi libri furono oggetto dei roghi del 1933. Lion, considerava tutti gli uomini: < Una<br /> sola patria!>.<br /> <br /> Usando la Riflente (Riflessione-mente) ci fa scoprire nuovi aspetti della storia d'ieri (scritta ad uso non solo dei vincitori) da dirgli grazie...<br /> <br /> Con l'espandersi di Roma, la zona del centro diventò irrespirabile per l'imperatore Nerone e i grandi signori, per riportarla in auge delimitò un perimetro e diede fuoco...<br /> Alla inaugurazione della Domus Aurea, Nerone era soddisfatto, disse: .<br /> <br /> - < Dio è adesso in Italia> disse Giuseppe... L'imperatrice replicò: < Parole magnifiche > battendo le mani. < Voi siete una persona intelligente>...-<br /> <br /> L'imperatore volle estendere i confini dell'impero fino all'Indo, nel lontano Oriente, che Roma andava sognando da un secolo. Per il ministro Filippo Talassio la Giudea era un grosso problema,<br /> essendo un popolo fanatico, superstizioso e superbo fino alla follia... Il loro Dio non andava d'accordo con gli altri dei. La spedizione non avrebbe avuto successo finché Gerusalemme non fosse<br /> capitolata. Alla Giudea conveniva adattarsi alla politica mondiale: Dio era in Italia, il mondo era romano.<br /> <br /> - Giuseppe: < Che cosa può fare oggi uno scrittore giudeo, affinché la sua patria non diventi colonia romana?><br /> Giusto: < Uno scrittore giudeo deve sapere che oggi non si può modificare il mondo col ferro e con l'oro.><br /> Replica Giuseppe: < Anche il ferro e l'oro diventano spirito se si usano per le cose dello spirito!>...-<br /> <br /> - ...”I Legalitari”, per lo più aristocratici... temevano che una guerra con Roma andasse a loro danno... Il partito dei dottori del Tempio esortavano a guardarsi dall'usare la violenza fin tanto<br /> che i Romani non avessero intaccato la Legge: i 613 comandamenti di Mosè.-<br /> <br /> - Vespasiano domandò a Giuseppe: < Pregano molto le vostre donne?><br /> < Le nostre donne non sono tenute a pregare. Sono obbligate ad osservare i divieti, non i comandamenti. Noi abbiamo 365 comandamenti, quanti sono i giorni dell'anno e 248 divieti, quante sono le<br /> ossa dell'uomo.><br /> Replicò Vespasiano: e chiese: < Credi veramente che sia vergine?...>...<br /> < So che tu Vespasiano sei l'uomo di cui parla la scrittura.>-<br /> <br /> - Alcuni vedendo Giuseppe così sparuto, dicevano tra sé: < Così succede, perché il mondo è una ruota:... vuota il secchio pieno ed empie il vuoto...><br /> ... Giuseppe sorrise dall'alto delle sue convinzioni: < Noi siamo arrivati all'Invisibile che sta dietro le cose visibili. Non crediamo più alle cose visibili, perché sono troppo<br /> facili.>-<br /> <br /> - Roma aveva digerito la sapienza e il pensiero dei greci. Ora era colta per inghiottire la sapienza e il pensiero dei giudei. Lo diceva il giovane Generale Tito, la virilità fatta persona, la<br /> virtù che aveva fatto degli abitanti sui Colli del Tevere i padroni del Lazio, dell'Italia, del mondo.-<br /> <br /> - Sull'alto della Via Appia, dove sorgeva la tomba di Cecilia Metella, il carrettiere fece la solita sosta e Flavio Giuseppe contemplò il panorama della città che si apriva davanti a lui...-<br /> <br /> Libro interessante e consigliabile che qualsiasi potere vorrebbe bruciare, perché usando la Riflente ci si libera da tabù e dogmi...<br /> <br /> Pontiggia Lorenzo<br /> il Poeta marylory<br /> <br /> <br />
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