1969-1989 I NOSTRI VENT'ANNI edizione della Famiglia Comasca – Natale 1988

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

1969-1989 I NOSTRI VENT'ANNI edizione della Famiglia Comasca – Natale 1988

 

La Famiglia Comasca e la Poesia Dialettale di Aldo De' Giorgi -< E sempre su invito e sollecitazione di Piero Collina, che era andato a pescarli qua e là, specialmente nel vivaio di quello che era allora il “Settore poesia del circolo culturale Ego Id”>.-

 

Presidente del circolo culturale Ego Id, era il signor Mambrini Bruno che curava il settore Pittura; frequentato da un bel gruppo di appassionati e non della domenica.                                                                                                                                             Avendo in quel periodo a Erba una “Galleria d'arte”, mi avvicinai per acquistare dei quadri...

Il Signor Mambrini, lesse i miei primi libri di Poesia, e mi chiese di prendere il posto di un suo amico anziano, responsabile del settore Poesia che languiva...                                                                                                                                                           A Mambrini, personaggio pratico che sfuggiva alle regole della pseudo cultura, chiesi carta bianca, accettò; e in poco tempo sboccio una “rosa d'AMORE Sociale”, si stava rinnovando la Poesia in COMO.                                                                         Piano piano il gruppo che guidavo si allargava.                                                                                                                            Organizzai il Primo Concorso Internazionale di Poesia Ego Id, il Primo premio un quadro del valore di un milione, il secondo di mezzo milione, il terzo di duecentocinquantamila, il tutto a mie spese...                                                                                         L'Ego Id era vivo, ma ecco apparire i signori De Giorgi, Amarù, Dino Abba, e Marinella Cantinazzi, poetessa in esperanto: l'unica che ancora oggi mi dimostra apprezzamento...                                                                                                             L'aria si fece pesante, Bruno si diede da fare per togliermi la responsabilità della poesia, lasciò che mi boicottassero e l'esperienza della poesia spontanea finì, come avevo previsto.                                                                                                     La vanità, l'arroganza e gli interessi particolari determinarono la fine dell'esperienza poetica dell'Ego Id; boicottano il concorso e da Cassandra, davanti a circa 50 persone l'avviso che è un “asino che vola” e a breve sarà disarcionato e all'Ego Id, la Poesia sparirà...                                                                                                                                                                                                Nel giro di sei mesi Cassandra aveva ragione, nasce il gruppo Acàrya.                                                                                       

Qualche anno dopo in una telefonata De Giorgi si propose di scrivermi una prefazione, ma declinai la cortesia ritenendo che avrei scelto persone più consapevoli...

 

L'Ego Id

 

Al me temp el stava in via Vitan,

ghera ul Manbren cun tant pitur...

El prumueva mustre, ast,

el faseva giraa cent franch

in sacocia ai pitur...

 

El cunusi per cas e

ma sun truva cun tant amis...

È spuntaa la puesia

che parlava ala ment

l'Amur tra la gent...

 

Incou la ghe puu

e lée un pecaa

avèe perduu ul tram,

ul natural e

l'intuision al vero...

 

Lorenzo Pontiggia

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