SOTTO il SOLE di SATANA – GEORGES BERNANOS -Corbaccio-

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

SOTTO il SOLE di SATANA – GEORGES BERNANOS  -Corbaccio-

 

- Ecco: è l'ora della sera... Già il branco umano brulica nell'ombra, con le sue mille braccia, e le mille bocche; già il boulevard si mette alla vela e inalbera i fanali: il poeta. Coi gomiti sul tavolino di marmo, guarda sorger su , come un giglio la notte...


Germana entrò nel salotto con un secchio pieno di latte fresco. A due passi dalla soglia, si fermò di colpo, impallidì e piegò.
- Oh Dio! - esclamò Malorthy – la piccola si sente male!
La poverina si portò le mani al ventre e scoppio in lacrime.

Lo sguardo acuto della mamma Malorthy incontrò quello della figliola.
- Babbo, lasciaci un momento sole – disse.


Otto giorni dopo Malorthy, tra una buffata e l'altra della sua pipa saporosa, disse a sua moglie: - Domani vado io dal Marchese. Ho un idea. Ho paura d'aver capito tutto.


Il seguito è avvincente e “diabolico”.

 

 

La seconda parte del libro è la lotta tra “Satana e l'acqua santa”; dovuta all'aria che si respirava all'inizio del millenovecento ed era pesante...

 

- TU VOLEVI LA MIA PACE – dice – E VIENTELA A PRENDERE!...-

 

Il romanzo ha in sé molta poesia...
La prima parte del libro è avvincente la seconda molto più pesante...

 

Lorenzo Pontiggia

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