MANON LESCAUT – A.F. Prévost – traduzione Ada Negri

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

MANON LESCAUT – A.F. Prévost – traduzione Ada Negri

 

L'imprevedibile comportamento del giovane Grieux per l'AMORE a Manon Lescaut...

 

- Avevo diciassette anni, e compivo i miei studi di filosofia ad Amiens: dove ero stato mandato dai miei genitori, appartenenti a una delle più nobili famiglie... I professori mi citavano come esempio... tanto che monsignor Vescovo, mi consigliava la carriera ecclesiastica ...-

 

- Avevo fissato il giorno della mia partenza da Amiens. Povero me! Avessi fissato il giorno precedente!... -

 

- … Le chiesi perché venisse ad Amiens, e se vi conoscesse qualcuno. ...era mandata dai genitori, per entrare in un monastero. L' amore, da qualche minuto, già m'illuminava e che quella risoluzione fosse un colpo mortale al mio desiderio.

Le dissi chiaro ciò che sentivo. Ella era, d'altronde, assai più esperta di me: suo malgrado doveva essere fatta monaca... purtroppo. sapeva di andare verso la propria rovina...

La dolcezza dei suoi sguardi, l'aria di soave malinconia, non mi permisero un sol momento di riflettere sulla mia risposta. L'assicurai che, si fidava di me, del mio amore, avrei consacrato la vita a liberarla dalla tirannia della famiglia...

Un dolcissimo calore mi si diffondeva in tutte le vane. Ero in preda a una specie di febbre che per qualche tempo mi rese rauche le corde vocali, e non s'esprimeva che attraverso gli occhi.

La signorina Manon Lescaut < tale era, mi disse, il suo nome >. -

 

- Essendo il vento favorevole per Calais, mi sono imbarcato senza indugio, col proposito di recarmi a qualche lega da questa città, alla casa di un gentiluomo mio parente: dove mio fratello, a quanto mi scrive, attende il mio arrivo. -

 

Chiaro, non banale, che fa riflettere sulle passioni del vivere...

 

Lorenzo Pontiggia

il Poeta marylory

 

 

 

 

 

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