La vera Cultura è : POESIA-FILOSOFIA-POLITICA (PoeFilPoli)

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

 

La vera Cultura è : POESIA-FILOSOFIA-POLITICA (PoeFilPoli)

 

 

ANNOZERO del 21-01-10

 

Son grato in Riflente all'amico Grillo, un grazie al conduttore Santoro, a Travaglio, aggiungo anche a Vauro, per le vignette più volte centrate...

 

Grillo, ieri sera ha dimostrato ai tanti che sparlano sul suo conto, di possedere tranquillità e chiarezza da non essere un rompiscatole come viene dipinto dagli interessati al malgoverno, e da chi non vuol capire che la satira è pane di vita democratica.

Da vero politico ha manifestato documentando in modo chiaro, non politichese, che sa fare i fatti, evidenziando se c'è ne fosse bisogno, intelligenza ed esperienza, più onestà, capacità e buonsenso, da possedere una sua sicurezza sociale, da poter tranquillamente essere un vero uomo, senza paure, con la faretra ricca d'intuizioni e esperienze da mettersi al servizio del Popolo, per smascherare la demagogia imperante della politica attuale gattopardesca!

Oggi, con tranquillità entra direttamente nell'arena della politica, mettendosi al servizio del Popolo come Segretario del movimento per essere un esempio ai tanti...

 

Ieri sera nell'intervista ha affermato che la scelta dei candidati avviene dal filtro del “Test attitudinale” inizialmente dagli scritti in rete...

 

Lorenzo Pontiggia

il Poeta marylory

 

  

Caro Grillo,

mi sono iscritta al Movimento Cinque Stelle e mi son recata al Comune di Erba ad opporre la mia firma a sostegno della presentazione della Lista, perché avendo partecipato al Congresso di Firenze nell'Aprile 2009, per curiosità, per conoscenza, ho avuto l'impressione di trovarmi di fronte ad una gioventù pulita e motivata al rinnovamento politico sociale.

Io non mi entusiasmo facilmente, conservo un atteggiamento disincantato, critico, perché nei sessant'anni della mia esistenza ho assistito a rari momenti di “Politica” volta ha conseguire reali conquiste, sempre vanificate dal rigurgito del “Politichese”, antidemocratico, rampante, classista, e oggi anche razzista...

Avverto come non mai la necessità d'impedire l'imbarbarimento totale.

Questo martoriato Paese necessita di una sana opposizione, di impegno politico non volto alla speculazione, alla demagogia, alla conservazione del potere che si autoassolve, si beatifica, si regge sull'illecito picconando le poche conquiste sociali faticosamente raggiunte.

Voglio sperare in un movimento che non dica come Montanelli: “Turiamoci il naso e andiamo a votare la D.C.”.

Ricordo a Marco Travaglio, di cui nutro molta stima, di considerare anche questo aspetto del giornalista scomparso...

Voglio sperare in un movimento laico che sappia arginare tutti gli strapoteri e non si pieghi alle lusinghe...

 

Voglio sperare...

Col mio sostegno, auguro buon lavoro!

 

Ivana Raccis

 

Con tag Politica

Commenta il post