LA QUESTIONE MERIDIONALE - il lavoro storico – ALESSANDRO COLETTI

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

LA QUESTIONE MERIDIONALE - il lavoro storico – ALESSANDRO COLETTI

 

- La campagna militare nel Mezzogiorno fu un atto di forza dei garibaldini che una scelta ragionata del governo di Cavour.


I “mille” sbarcano in Sicilia l'11 maggio 1860, rimangono sconcertati e scandalizzati dalle sconcertanti reazioni delle masse popolari, così poco sensibili agli ideali del riscatto nazionale. Causa il sottosviluppo economico e da un asservimento sociale ancora feudale, e per l'alleanza subito instauratesi tra aristocrazia terriera meridionale e borghesia conservatrice settentrionale avrebbe frustrato ben presto ogni loro speranza.


L'11 ottobre del 1860 il governo otteneva l'assenso del Parlamento ad indire in tutto il Sud gli appositi plebisciti, che, tenuti a 10 giorni di distanza, il 21, si espressero per l'annessione a maggioranza assoluta. La battaglia era così vinta dai moderati per un rigido centralismo.

 

Le province difficili: < s'è distrutto e non s'è mai edificato > Pasquale Villari 14-9-1861:
-... Il governo che, uscendo dalla rivoluzione, veniva a governare queste province, doveva assumere l'indirizzo di tutta la cosa pubblica; giacché sperare che un popolo, il quale si era abituato a credere che il governo era tutto, potesse d'un tratto persuadersi che il popolo è tutto, che esso deve provvedere a se stesso, era perlomeno strano... Invero, se ciò si doveva e si voleva fare bisognava cominciare col rispettare, col dimostrare fiducia... Così nei ministeri sono avvenute scene perlomeno indecorose.
Sul principio si è avuto forse troppo riguardo alle pretensioni napoletane; s'è finito poi col non averne alcuna. S'è distrutto e non se mai edificato,-

 

La voce del Borbone
Se gli stessi sostenitori ed artefici dell'unità trovavano da ridire sui metodi... Figuriamoci le invettive di quanti rimpiangevano apertamente il regno di Francesco II. In Italia ed all'estero i “ comitati borbonici”, molti con sede a Roma, danno vita ad una violentissima campagna antipiemontese...
Andando tra il popolo, gli operai, ci si trova in mezzo alla gente che non ha voglia né di cantare, né di ballare la tarantella, perché rimasti senza lavoro e senza pane.

 

Fine prima parte
Lorenzo Pontiggia

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