L'INVIDIA di EUGENIO SUE -Parigi 1801-1857 – Firenze 1850 -

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

L'INVIDIA di EUGENIO SUE -Parigi 1801-1857 – Firenze 1850 - Hai ragione... Pietro...- rispose David, - ho mi pare una donna ben da compiangersi...-. Dio mio !... com'è bella! Di quella bellezza verginale e materna... che imprime sui visi di vergine-madri Raffaello... Tu non puoi credere... Pietro, quanto m'interessano queste cose.... No... - disse David, piangendo di commozione a quel racconto del dottore... E siccome il dottore stava lì perplesso di continuare, David con l'animo oppresso soggiunse: - Sì... la vista di quel ragazzo mi ha ricordato... quello che io non posso scordare, il mio povero Ferdinando! Aveva l'età di Federigo!...- - Signor David... - Figliuolo mio... io so la causa della tua malattia, la causa è l'Invidia!... - Oh! Dio mio!- borbotto Federigo, oppresso di vergogna... David: - Sta su col capo, non ti vergognare! È un sentimento eccellente l'Invidia... - L'invidia... un eccellente sentimento! - esclamò Federigo, rialzando il capo, e ripete fremente; - ah!... signore... si vede bene che voi non sapete... di che cosa sia capace l'invidia... - D'insegnare ad odiare? Tanto meglio... - Tanto meglio!... ma è l'odio... - Genera la vendetta... e tanto meglio... - Signor David,- disse quella povera creatura su quel letto di paglia; - Signor David vi burlate di me...- - Burlarmi di te! Ah non lo dir più, sai Federigo!...- Un buon libro che appassiona anche per la suspense fino all'ultima goccia... Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory

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