FELICE ORSINI – MEMORIE DI UN ITALIANO TERRIBILE -

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

FELICE ORSINI – MEMORIE DI UN ITALIANO TERRIBILE

 

Mazziniano prima, poi criticava Mazzini della scarsa abilità di organizzatore e mancanza di coraggio...
Orsini ha coraggio da vendere ed è sempre pronto a lottare per la Patria e di riflesso non teme il patibolo...

 

-GIOVANI:
A voi dedico la succinta narrazione dei fatti e rivolgimenti, dei quali fin dal 1833 fui testimone e parte;  perché conosciate la ragione dell'odio profondo, che deve nutrire il patriota italiano contro il papato, il dispotismo interno, e la dominazione straniera, perché conosciate gli uomini, che ebbero in mano le sorti dell'Italia nel 1848...; gli errori, che di rovescio in rovescio hanno condotto gli Italiani nella presente schiavitù, ed i repubblicani nella discordia, nella sfiducia, e nell'impotenza....

 

-Ma può darsi che tutti i popoli dell'Europa si levino per la causa della Repubblica e della solidarietà  delle nazioni. Da far scomparire i tre elementi ereditati dai governi assoluti dei Romani, dei barbari del Medio Evo, e della Chiesa: vale a dire l'impero, la monarchia, il cattolicismo, per lasciarvi solo quelli basati sulla perfetta uguaglianza dei diritti dell'uomo, meta che ogni cittadino usando "la RIFLENTE tende, senza la mano dei partiti, dei governi, dei profeti, ma alla Democrazia partecipativa dove ognuno nel proprio talento è utile a Tutti!"

Quelli che non si sentono di cambiare cessino di gracidare e si rassegnino al nome di codardi e di servi.-

 

Un libro vero di un uomo vero, consigliatissimo...

 

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory

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