Domani Sera ore 21, al Centro Civico Fabio Casartelli - ALBESE Con CASSANO, presenterò in anteprima:

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

Domani Sera ore 21, al Centro Civico Fabio Casartelli - ALBESE Con CASSANO, presenterò in anteprima:
1) La REPUBBLICA di SOCRATE, di Pontiggia Lorenzo, sul canovaccio di Platone

Excursus:
Socrate (469/8-399 a. C ) Atene, da Sofronisco, scultore, e Fenarete, levatrice.
Socrate, essendo uomo di Popolo , avendo in gioventù lavorato con suo padre Sofronisco, scultore al servizio di Fidia (architetto), Pausania, afferma d'aver visto due sculture delle Grazie velate, collocate alle porte dell'Acropoli, prima di partire da Oplita, per la guerra contro Sparta, che durò per circa vent'anni, periodo di Pericle... Lo scrivere lo s'impara da giovanetto, ma Socrate seguì il lavoro del Padre, e nello scrivere era limitato; pertanto, sollecitava i suoi allievi a prendere nota e scrivere, per il fatto che: “Verba volant, scripta manent”.

Giovato poi dai consigli di Critone, Socrate, per essere al servizio del Popolo, smise di praticare l'arte dello scultore, accettando anche l'aiuto dall'amico Critone (il quale, dopo la condanna cercò di salvarlo, ma Socrate non volle mancare all'appuntamento ETERNO). Si dedicò alla scienza della sapienza filosofica, per plasmare il Popolo, nell'aiutarlo a “partorire” la verità nascosta per interessi speculativi dal potere antidemocratico dei sofisti o filosofacci, usando la Maieutica (arte di far nascere i concetti dalla mente dell'interlocutore).
Socrate, da maestro della Riflente (Riflessione-mente), con il suo metodo della Maieutica, pone i perché al suo uditorio, e gli allievi rispondono con altrettanti perché, e Platone prende nota; e dai dialoghi emerge l'idea di uno Stato ideale:la REPUBBLICA.

La vita di Socrate si svolge in un periodo che vede la crisi progressiva della Democrazia, dell'Etica e delle Religioni... La cultura che imperava era il pensiero dei sofisti o filosofacci che aveva corroso la Democrazia del Popolo!
La Verità è conoscenza dell'intima Razionalità che la Riflente dà un senso al Vivere Democratico o DEMOCRAZIA:

LA DEMOCRAZIA è Manifestazione dell'AMORE Universale!

MADRE TERRA Culla del POPOLO, Immanenza d'AMORE
Il POPOLO è ETERNO l'AMORE è ETERNO
Il POPOLO è Presente l'AMORE è Presente
Il POPOLO Vive l'AMORE c'è
Il POPOLO lavora l'AMORE Dona
Il POPOLO è Grande l'AMORE è Immenso
Il POPOLO è Meraviglioso l'AMORE Splende
Il POPOLO è in Festa l'AMORE Gioisce
Il POPOLO Soffre l'AMORE lo Sorregge

La DEMOCRAZIA è AMORE

Socrate è il padre fondatore dell'etica morale, nella massima: < Sii virtuoso se vuoi esser felice >, e della Filosofia >.
La frase di Socrate: “sapere di non sapere” è la base del dialogo per conoscere nel conoscersi, da condurre gli interlocutori alla curiosità di sapere, di capire e di realizzarsi in Armonia col Popolo, Musica, e non presumere di possedere una sapienza o conoscenza di tecnica di arti manuali,che non si ha! Meglio avere coscienza della propria ignoranza (che si ignora), che essere ignoranti senza averne coscienza!
Socrate, educa educandosi nel sentirsi chiamato a rinnovare la coscienza morale dei suoi cittadini, in virtù della Riflente nel conoscersi. Egli è animato di Luce di Verità, attraverso un costante colloquio da far scaturire l'Universale legge del Giusto e del Bene o legge dell'Umanità, Musica Universale!
Usando la Riflente, non demolì, ma rinnovò la Fede nell'agire, nell'essere uomini di coscienza, essendo, nell'umiltà apostolo d'AMORE Sociale!
La sapienza di Socrate nasce nell'aver notato la mancanza di ricerca interiore della verità morale assente nella cultura dei suoi tempi, da rifiutarla, rinnovandola di valori, di giustizia, di virtù, del bello e buono e soprattutto attraverso la padronanza della verità della propria autocoscienza...
La morte di Socrate è un insegnamento Etico Morale, ancora oggi attuale, egli pose la sua vita al servizio della Democrazia del Popolo con AMORE, e dello Stato e di una buona amministrazione della REPUBBLICA DEMOCRATICA...
Ogni pietra, ogni cittadino ha la sua funzione nel realizzare la costruzione di uno Stato sferico, dove ognuno apporta il meglio in armonia con Tutti.
La prassi della Filosofia è la Politica, la sintesi è Poesia (PoeFiloPoli), e Tutti siam chiamati a dare il meglio perché l'uomo nasce Poeta, Filosofo e Politico; ed è nell'essere vaso comunicante, linfa vitale che si realizza e prospera a vantaggio di Tutti, senza distinzione, da sviluppare: LA DEMOCRAZIA, l'Immanenza Utopica...
Platone, apprese dal MAESTRO SOCRATE, che la prassi della FILOSOFIA è la DEMOCRAZIA POLITICA, da cui nasce la Repubblica ( l'amministrazione dello Stato ). Lo Stato è un territorio delimitato da confini in cui vivono le “genti” governate da un apparato sovrano: il Popolo! Il Popolo è l'insieme di Tutti i cittadini liberi in un legame di rispetto per cui “uno vale uno” e la legge è uguale per Tutti!
Il vero Filosofo Politico è colui che usa la Riflente per incorrere in meno errori possibili, e in presenza di problemi li risolve spiegandoli alla Luce del Sole...
QUANDO QUALCUNO
CREDE ALLE NOSTRE PAROLE
ALLA NOSTRA RESPONSABILITÀ
NOI CHE CI DEFINIAMO UOMINI
NON DOBBIAMO DELUDERLO...


Questo è solo un anteprima... Tutti invitati...

Lorenzo

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