ARISTOTILE nasce a Stagira nell'Eubea 384 a.C. e morì nel 322 a 62 anni. Lezione tenuta il 31 Maggio in Albese con Cassano al Centro Civico.

Pubblicato il da Lorenzo Pontiggia il poeta Mary Lory

 

 

 

ARISTOTILE nasce a Stagira nell'Eubea 384 a.C. e morì nel 322 a 62 anni. Lezione tenuta al Centro Civico di ALBESE CON CASSANO il 31 Maggio 2013


Era di una intelligenza perspicace e acuta, il padre medico ed amico d'Aminta II che regno sulla Macedonia dal 393 al 369 da fruirne vantaggi nell'apprendimento.

Lesse e studio i trattati di medicina e di storia naturale.scritti da suo padre...

All'età di diciassette anni rimase senza genitori, e nel vigore della giovinezza il suo desiderio era d'istruirsi e confrontarsi che parti per Atene, per sentire e conoscere dal vivo Platone.

Platone, dopo qualche mese del suo arrivo, si trasferi in Sicilia alla corte di Dionigi, il tiranno di Siracusa e vi restò per tre anni.

Aristotele ebbe spazio libero di conoscere e farsi amico dei discepoli migliori di Socrate, Senocrate ed Eraclide di Ponto...

Quando Platone ritornò si avvide dell'ingegno del giovane Stagirita e l'onorò di farlo oratore del gruppo per essere da sprone agli altri.

Aristotele non mancava di soldi da curarsi la persona identificandosi con Alcibiade, Demostene, e aver perfino la concubina da cui ebbe un figlio, che le diede il nome del padre Nicomaco.

Il suo modo di essere vivo gli creò dell'invidia...

Dovette traslocare e creare la scuola “Peripatetica”, circondandosi di intimi amici, fra cui Ermia, Assos...

I precetti che lui dettò nella scuola furono raccolti nel suo trattato di “RETTORICA”.

Nell'anno 348, muore Platone, Aristotele con l'amico Senocrate, riprese i suoi studi viaggiando.

Alla morte dell'amico Ermia, a causa di Mentore, compose un inno alla Virtù: < Un re di Persia, violator di leggi, fé morir colui, del quale vedesi qui l'imago: generoso nemico l'avria vinto in armi; ma sotto manto d'amistà lo sorprese un traditore >. Iscrizione sul mausoleo eretto da Aristotele nel tempio di Delfo.

 

Aristotele per sfuggire ai sicari del re di Persia si rifugia a Mitilene nell'isola di Lesbo, con Pizia, sua diletta moglie per due anni 343.

Le calunnie dei suoi nemici lo presentarono male nelle opere di Padri della chiesa, fra cui Tertulliano cinque secoli dopo, affermò che fu Aristotele a tradire l'amico Ermia...

Nel corso della sua vita per l'amor alla scienza ordinò una spedizione nelle Indie a Nearco per la spesa di 4.000.000 di nostra moneta, dando l'incarico a moltissimi naturalisti di fare copiose collezioni di storia naturale sia in Asia che in Africa ad una moltitudine di geografi e astronomi, il fine fare nuove scoperte ed esperimenti.

Le opere più note: L'ALDINA; LA BASILENSE III; LA CAMOZIANA o l'Aldina minor; LA SYLBURGIANA, 11 volumi; LA CASAUBONIANA; LA DU VALLIANA, 2 volumi; LA BIPONTINA (incompleta); LA BEKKERIANA...

I Dotti di tutte le nazioni fecero a gara per tradurre le opere di Aristotele:

1)In Latino, Boezio, Tommaso d'Aquino, da Bruni, Giorgio Valla,Teod. Gaza e dal cardinale Bessarione che la pubblico in folio nel 1487.

2)In inglese dal Taylor (Londra 1812, 10 vol.

3)In francese alcune variante da Barthélemy St.Hilaire, incomplete.

4)In tedesco da Stahr, Bender Karsel ed altri, ma non complete.

5)In spagnolo, in parte per Jos. Goyaj Muniain (Madrid 1798).

6)In italiano varie traduzioni parziali, per esempio: Del Segno, Caro, Castelvetro, Brunetto Latini, Bruccioli e Vieri ecc. stampate tutte nella seconda metà del secolo XVI. Fra le moderne quelle del Metastasio, del Bonghi e del Ricci.

Gli scritti di Aristotele si dividono in tre categorie:                         

A. Scienze fisiche naturali.

B. Scienze morali.

C. Scienze speculative.

a) Storia degli animali in dieci libri, un vero codice della scienza dell'antichità e del medio evo, ammirato ancor oggi dai zoologi.

Le classifica cominciando per esempio: Nessun animale terrestre è fisso al suolo, tutti gli animali hanno cinque sensi (L'Uomo sei: la RIFLENTE). Divise gli animali in due grandi classi, quelli di sangue rosso e quelli di sangue bianco, i crostacei, molluschi di sangue bianco furono divisi in quattro classi...

Aristotele precedette di XIX secoli con le sue accurate osservazioni l'italiano Eustachio, scopritore del canale che porta il suo nome.

Dal camminare degli animali arriva alle braccia e di riflesso al volo degli uccelli...

Dell'anima, in tre libri. Nel primo discute le opinioni dei filosofi e soprattutto sul pensiero di Platone...

Secondo per Aristotele l'anima è il punto centrale della natura e della vita morale; essa è quella che determina l'organizzazione ed i movimenti del corpo; essa è, secondo lui, ENTELECHIA, ossia la forza, la potenza avente un fine ed una perfezione in sé. L'anima così definita esiste nelle piante (tre Sensi), negli animali (cinque Sensi) e nell'uomo (SEI SENSI se si usa la RIFLENTE = Riflessione-mente al servizio dell'Umanità, Armonia del Creato, per antonomasia l'Uomo la riceve alla nascita, nella continuità della Storia della Progenie...

Aristotele, usandola scopre molte verità della fisica, chimica, e meteorologia...



B) Scienze Morali si suddividono: 1° Filosofia pratica che abbraccia le opere dell'uomo: Morale, Politica, Economia, Rettorica, Poetica.

Filosofia pura, Logica, Metafisica.

Filosofia pratica (opere dell'uomo). - LA MORALE a NICOMACO, in dieci libri: l'ideale della vita umana, tanto per l'individuo che per lo Stato, a questo ideale c'è la felicità, nel praticare le virtù (Riflente).

La Politica in otto libri per far conoscere le facoltà dell'uomo sociale,

G.G. Rousseau cita e critica sovente gli scritti di Aristotele. Le idee che mette nel “CONTRATTO SOCIALE” sul sovrano, sul popolo, sul legislatore e sul governo e in generale sono plagio aristotelico.

Machiavelli segui la linea di Aristotele nel “Principe”!

La Rettorica è l'arte della convinzione che possiede l'oratore, di disporre il suo uditorio nel far valere le proprie ragioni. L'oratore deve essere psicologo, sociologo e diretto se usa la Riflente...

Aristotele fu il primo a tracciare le regole dell'arte dell'oratoria, svolte poi e applicate da Cicerone, da Quintiliano e da tutti i grandi oratori.

La POETICA di Aristotele servi all'Arte Poetica di Orazio, e a quella di Boileau.



C) SCIENZE SPECULATIVE

LOGICA. I commentatori peripatetici diedero questo nome alle materie trattate da Aristotile nelle sei opere: Categorie; Interpretazione; I Primi Analitici, in due libri; le Topiche, in otto libri; e gli Argomenti dei sofisti, nelle quali esamina le condizioni dell'intelligenza, la forma e le leggi del pensiero, l'istrumento (la Riflente) che l'uomo applica al mondo esterno, agli oggetti che lo colpiscono.. e agli strumenti.

Le METAFISICHE, studio della parte più astratta e remota dei fenomeni fisici; l'ontologia dei “primi” che si differenziano dalle osservazioni materiali.

Nell'Organon (tutti i libri della Logica) e nella Metafisica, Aristotele è legislatore dell'umana intelligenza: fanno fede Hegel e Kant, nel dire che nessun filosofo aveva aggiunto o tolto alcunché alla logica di Aristotele.

Il punto più rilevato del sistema aristotelico: l'umana intelligenza è sopra le leggi che governano il suo essere e che solo la Riflente nell'usare tutte le facoltà intellettuali, le nozioni di sostanza, di quantità, di relazione, di spazio, di tempo ecc. In breve tutte le umane cognizioni d'arrivare al “Quanta”.

La filosofia come era stata intesa da Aristotele, non ebbe mai dominio nelle scuole (LA VERITÀ NON FA MALE, IL MALE FA MALE), non avremmo avuto a dolerci...

Aristotele concepiva nell'essere: la Forma, Materia, Moto, che lo fa diventare ciò che è, e Causa finale il fine stesso a cui tende. Dando un significato agli occhi della ragione.

Nasce la teorica del Sillogismo Riflente = Riflessione-Mente.

 

ARISTOTELE è trapassato ai posteri come Maestro e duce di color che sanno.



Lezione tenuta al Centro Civico di ALBESE CON CASSANO il 31 Maggio 2013

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory





 

 

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